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martedì, marzo 22, 2011

Corrado Penna: ancora malafede?

Dal blog demenziale del Penna riprendo uno spunto da una delle sue solite elucubrazioni interessate (http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/qualcuno-ha-previsto-il-terremoto-per.html) e, ovviamente, copincollata da altri siti/blog, questa volta riguardante il terremoto in Giappone (da sciacallo quale più volte si è rivelato non poteva perdersi l'occasione per speculare ancora su migliaia di povera gente morta e sofferente). La parte che mi interessa è questa:

"Improvvisamente, pochi giorni prima del terremoto ed esattamente il 25 febbraio,  il volume di azioni della Lloyd’s scambiate supera i 4,2 miliardi di pezzi, ed il prezzo aumenta nel corso di quella giornata dalle 62,50 sterline iniziali fino a 91,95 sterline. Un repentino apprezzamento di quasi il 50%; nel corso di quella stessa seduta il prezzo ritorna alla media degli ultimi mesi, praticamente attorno alle 60 sterline. In sostanza, quel giorno si sono scambiate le azioni che generalmente si cambiano in un mese ed oltre."

Secondo il Penna (ed evidentemente l'autore dell'articolo originale) questo renderebbe realistica l'ipotesi che il terremoto sia stato indotto e non sia stato un evento naturale; le scemenze di certe persone non possono che essere riconducibili alla loro sempre più evidente malafede (nel caso del Penna, a mio avviso, mentre per l'autore dell'articolo originale vedremo, intanto mostra solo assoluta incompetenza e imprecisione)! 

Qui sotto (preso dal link ufficiale
http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/stocks/summary/company-summary-chart.html?fourWayKey=GB0008706128GBGBXSET0) si vede la quotazione del titolo in oggetto con i volumi giornalieri ed in corrispondenza del giorno 25 febbraio 2011 gli stessi risultano circa 325/326 milioni, elevati ma in linea con lo standard di contrattazione del titolo stesso sul mercato di riferimento.




Continuando, si può notare sul prossimo grafico (rif. http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/stocks/exchange-insight/trade-data.html?fourWayKey=GB0008706128GBGBXSET0) come il controvalore commerciato nei 12 mesi precedenti evidenzi che il totale di febbraio 2011 non solo non sia anomalo, ma addirittura risulta essere il secondo più basso tra tutti.




Non basta il sito ufficiale delle quotazioni sul mercato inglese per evidenziare come l'anomalia sia in realtà nei dati riportati da yahoo finance? Vediamone un altro, un sito per esempio che fa dell'informazione finanziaria il suo obbiettivo principale, giusto per capire se i dati risulatano uguali a yahoo o a quelli del listino ufficiale inglese (o diversi da entrambi):

http://www.euroinvestor.it/Stock/ShowHistorical.aspx?StockId=2009

Andate a verificare la data del 25/2:

28/02/2011 62,60 61,96 63,20 61,85    179.424.687 
25/02/2011 62,50 62,85 64,45 61,51    325.365.780 
24/02/2011 64,50 65,78 66,12 64,05    126.042.312 


E ancora, per restare in linea con siti non-ufficiali e nella categoria che potrebbe essere  paragonabile a yahoo finance:


appunto la sezione finanziaria di tiscali. Vediamo
Anche Tiscali fa questo clamoroso errore e registra sempre la solita quantità di titoli, 325/326 milioni appunto??? Ommamma... il Penna questa volta si che ha scovato lo scoop clamoroso!!

Ossantocielo, ma se tutti i dati combaciano con quelli del LSE e tra di loro.... ma allora tutto il mondo, tutti i siti ufficiali e quelli di informazione finanziaria sono coinvolti nel GOMBLODDONE pro-terremoti giapponesi (e non solo), diamine! Corrado penna non si può sbagliare, lui è un ricercatore indipendente coi controc....i, fa le sue ricerche su siti e blog di primaria importanza come quello del duo sciacomico sanremese o altri ancora più attendibili che mai e poi mai hanno dimostrato malafede (ROTFL). E dunque il mondo finanziario unito nasconde la verità e la nasconde pure bene, mettendo in campo codici segreti, forze del NWO, agenti in incognito, oscurando i siti pericolosi e molto altro ancora... e il Penna? Bè lui, come detto prima, ha i controc.....i e ha scoperto, con grande perizia e con grande impegno, scovando negli archivi segretissimi con password inaccessibil e con grandissimi rischi, che le LLOYDS hanno scambiato quei pezzi e a quei prezzi esorbitanti. Infatti, sprezzante del pericolo, si è buttato a testa bassa e con grande coraggio a copiare... un articolo bufala con un grafico di yahoo finance. NOOOOOOOOOOOOOOO, il NWO si è dimenticato di avvisare quelli di yahoo di cambiare i dati, solo loro erano mancati al comunicato e il Penna li ha subito scoperti. Che grande ...... lo sapete, dai!

Che altro aggiungere: siete sempre liberi di giudicare voi quanto sia l'incompetenza e quanto sia la malafede a farla da padrona nei copia e incolla demenziali del Penna.

Arrivederci al prossimo ossessionato.

PS: questa demenziale notizia l'ho letta (come al solito viene ripetuta continuamente con il solito copiaincolla ecc. ecc.) sui parecchi siti complottisti di bassa lega. Ma è mai possibile che nemmeno uno di questi sedicenti ricercatori indipendenti riesca mai una volta che è una a fare VERAMENTE e SERIAMENTE una ricerca decente e veramente reale?? Anche piccola piccola, ma una cosa che non risulti, come sempre, scandalosamente demenziale!!

PPS: il 25 febbraio si è verificato un errore tecnico alla borsa di Londra che per alcuni versi è letteralmente impazzita su alcuni valori bloccandosi poi per un certo lasso di tempo. Il giorno precedente era successo a Piazzaffari. E ci vuole tanto a sapere certe notizie scritte pure sui muri dei bagni delle autostrade, quasi??  Ma questi  "ricercatori indipendenti" dove cercano? Nei meandri sconfinati e bui dei loro cervelletti??


lunedì, marzo 14, 2011

E poi non vogliono essere chiamati CIALTRONI

Giuditta ha detto...
@ Dispenser non mi importa nulla di essere chiamata cialtrona dagli individui prezzolati, ignoranti e in mala fede che tutti noi conosciamo. Ti facevo i complimenti perché hai un vocabolario più fornito dei soliti disinformatori :). L'altro giorno sono capitata su un blog dove erano ripetuti cialtrone-i mille volte. Un piagnersi (si, piagnersi) addosso da far pena! Sto' tipo deve essere ferito a morteper esser stato riconosciuto come quello che è: un povero disinformatore.
Ma anche tu non c'è male come disinformazione! Appena trovo il tempo leggo per bene il tuo ultimo commento, lo pubblico e rispondo.
24 febbraio 2011 13:07

Il commento era di 20 giorni fa circa. Pensate che abbia pubblicato il mio commento con la sua relativa risposta? Se avete risposto "no, certo che no" allora avete vinto il primo premio.

Troppo dura eh Giuditta pubblicare cose sensate o commenti che ti sbugiardano inequivocabilmente... Eppure sappi che non è necessario: in questo periodo ho ricevuto diverse email da persone che ti leggono e che si sono dimostrate dubbiose, visto i risvolti del discorso "vaccini-in-Francia" e dei grafici su difterite ed altro, della tua competenza e, soprattutto (udite, udite) , della tua buonafede. 

E siccome lo scopo del blog è proprio quello di aprire gli occhi a quante più persone possibili sulla malafede e dell'ignoranza di voi disinformatori (moltissimi dei quali prezzolati), direi che cominciano a vedersi i frutti (dopo quelli sul buon Corrado Penna).

Arrivederci al prossimo ossessionato

lunedì, marzo 07, 2011

Dedicato a tutti i PAGLIACCI

DIFTERITE
L’esempio più significativo di cosa possa accadere quando in un Paese si smette di vaccinare contro la difterite è rappresentato dalla spaventosa epidemia di difterite scoppiata nei Paesi dell’ex Unione Sovietica nel 1990-91, e che non è stata ancora del tutto controllata (World Health Organization 1996). 

Fino al 1990 nell’Unione sovietica i casi di difterite erano pochissimi. Dopo il 1989, per gli sconvolgimenti economico-sociali conseguenti alla caduta del regime comunista, nell’ex Unione Sovietica un numero sempre minore di bambini fu vaccinato contro la difterite. Ciò creò le condizioni per il verificarsi di un’epidemia, cui hanno probabilmente contribuito i militari russi reduci dall’Afghanistan, alcuni dei quali erano diventati portatori del batterio della difterite.

La conseguenza fu un’epidemia di quasi 200.000 casi di difterite, che provocò quasi 6.000 morti. Solo tra il 1992 ed il 1995 nell’ex Unione Sovietica vennero notificati oltre 125.000 casi di difterite, con 4.000 morti (Dittmann 1997).  I casi si verificarono non solo tra i bambini, ma anche tra gli adulti non vaccinati.

Fine.

Un ringraziamento particolare a tutti i PAGLIACCI  che, per ignoranza o malafede, ci propinano le loro esilaranti stupidaggini giornalmente (o quasi). 

Arrivederci al prossimo ossessionato.
 

Le menzogne dei complottisti antivaccinisti incompetenti ed in malafede continuano

Dal blog della solita Giuditta, http://tuttouno.blogspot.com/, che in più occasioni è stata pescata a raccontare falsità a 360 gradi, riporto parte dell'articolo demenziale di cui sotto:

 

Le vaccinazioni sono un pilastro immaginario della medicina di oggi

“Le vaccinazioni, quindi, sono un altro pilastro immaginario della medicina di oggi in cui la disinformazione è addirittura allarmante anche perché a subirne le conseguenze sono bambini di pochi mesi. I vaccini che sono uno dei pochi farmaci per cui inspiegabilmente non viene richiesta dai governi una vera validazione clinica, non sono affatto responsabili della sparizione delle malattie infettive che erano per lo più in calo molto prima della loro introduzione.”
“Se poteva esservi un senso nelle vaccinazioni in certi periodi storici e contesti sociali, oggi nella maggior parte dei casi nei Paesi sviluppati i rischi superano di molto i benefici. E i rischi non sono quasi nulli, come si ostinano a sostenere molti medici e le aziende sanitarie per cui essi lavorano. I rischi e i danni da vaccini sono moltissimi e ben documentati nella maggior parte dei Paesi avanzati e sono correlati all’aumentare drammatico dell’incidenza di malattie croniche come diabete mellito, tiroidite, autismo, allergie e asma oltre a danni gravi di tipo neurologico come la morte improvvisa in culla.”

Filippo Ongaro: considerazioni sulla medicina e sui vaccini

di Federico Povoleri
fonte Luogocomune
segnalato da Tuttinsieme
 
Fine. Il resto, se volete ridere o piangere (a seconda che consideriate una poveretta o solo l'ennesima fuffara in malafade l'autrice dell'articolo), ve lo andate a leggere sulla sua discarica online che chiama blog.

Prima cosa: la fonte, come vedete sotto l'articolo, è Luogocomune, quindi quel Mazzucco che ha fatto un dvd per spiegare come l'11/9 sia stato un autoattentato manomettendo intenzionalmente interviste di testimoni per far sembrare che si trattasse di un missile e non di un aereo; che ha sostenuto che le torri gemelle fossero state colpite dai "raggi della morte" (ROTFL) e un sacco di altre min....ehm, scempiaggini demenziali (e migliaia di altre su altri argomenti). Fonte incredibile, eheheh.

Seconda cosa: vedete l'immagine relativa all'andamento delle varie malattie? Sulla difterite, per esempio, c'è scritto che la vaccinazione non ha influito sul miglioramento della diffusione della malattia, essendo stata iniziata nel 1939 e mettendo tanto di grafico a dimostrazione di ciò. La fonte, mi sembra di capire, dovrebbe essere il sito del Vanoli (mio ospite una volta in un paio di commenti spazzatura), quello che è stato pigliato per i fondelli per aver scambiato l'acqua per un elemento altamente tossico ed aver rassicurato i finti richiedenti che avrebbe messo all'opera fior fiore di laboratori per esaminarne le conseguenze sulle persone (STRAMEGAROTFL, che razza di ignorante!). Ebbene, tanto per cambiare, trattasi della solita bufala derivante da manipolazione (a mio avviso, probabilmente, in malafede) dei dati.  Perchè?

Perché la vaccinazione è vero che è entrata in vigore come obbligatoria nel 1939 (era disponibile già 10 anni prima a dire il vero, per chi lo desiderava) ma, a causa della guerra e altri problemi logistici del dopoguerra, non ha avuto assolutamente la necessaria diffusione fino agli anni '50. Ora, alla luce di questo "piccolissimo dettaglio" che i bufalari (di professione??) alias disinformatori (prezzolati??) si sono dimenticati di mettere, è chiaro a tutti di come la malattia sia quasi scomparsa (e velocemente) dopo la diffusione del vaccino? Bene.
 
Tralascio di commentare anche le altre figure con i relativi grafici, tanto sempre di falsità si tratta.

La bufala sta di casa su TUTTOUNO ... e non solo.

Arrivederci al prossimo ossessionato

mercoledì, febbraio 23, 2011

Giuditta: complottista in malafede?

Ieri sono intervenuto con un commento ad un articolo di Giuditta (http://tuttouno.blogspot.com/2011/02/nuova-ricerca-mostra-che-i-vaccini.html); essendo un commentino appena lievemente sarcastico ma nulla di più in termini di contenuto il nostro complottista di bassa lega mi ha risposto, provando a stupirmi raccontandomi che le prove giornalistiche del tutto sono nelle sue mani. Ecco. Allora ho mandato un nuovo messaggio che, ovviamente, Giuditta si è guardata bene dal pubblicare, chissà perché. In ogni caso, io lo posto qui sotto, così lo si legge di qua, se non si può leggerlo di là, eheh. Prima però il piccolo scambio di battute anticipatorio, così non lo dovete andare a vedere sulla sua discarica:

BloggerDispenser ha detto...
Ottimo articolo, corredato da prove inconfutabili. Sopratutto uno studio di questi giorni, finalmente qualcosa di nuovo.

Poi, l'intervento del Vanoli è illuminante, niente da dire...
22 febbraio 2011 10:31
Elimina
BloggerGiuditta ha detto...
@ Dispenser ho letto la tua opinione su questo articolo sul tuo blog.
Complimenti non hai scritto una sola volta la parola cialtrone! Devo però avvertirti che ho tra le mani un'inchiesta fatta da un giornalista francese presso numerosissime farmacie francesi, per il momento non ho il tempo di tradurla. L'intervista è stata registrata e risulta che in Francia non si trova una sola dose di vaccino senza thiomersal. Per vaccinare i loro pargoli i francesi sono costretti a comprare vaccini multidose, che ne contengono come tu stesso sai e scrivi.
22 febbraio 2011 16:08


Ci torno dopo, nel frattempo metto il mio successivo commento mai pubblicato:

"Cara Giuditta, come hai detto tu io non ho scritto cialtrone nel mio articolo perchè mi tengo quasi sempre il beneficio del dubbio sul fatto che una persona sia in malafede o meno.

In merito alla tua risposta:

1) un vaccino se non si trova lo si ordina e per legge (per legge!) non te lo possono impedire. Chiaro? Io in Italia, nonostante NON ci sia il problema al quale tu fai riferimento, non volendo fare ai miei due maschi il vaccino anti rosolia, più indicato per le femmine, ho ordinato all'estero (svizzera) il vaccino singolo per la parotite e quello singolo per il morbillo (che molti di voi, Vanoli compreso, sostengono faccia chissà cosa!!) e in due gg l'ho ricevuto a casa dal corriere, custrodito come si deve. Un salto dalla pediatra e tutto fatto. Compreso? Anche in Francia, che non è certo l'Iran o nel terzo mondo, volendo, si può tranquillamente fare così per qualsiasi vaccino.

2) se vuoi continuare a non essere chiamato cialtrone devi arrenderti a fare informazione seria. per seria intendo dire che di fianco agli studi che citi (tra l'altro nemmeno tanto recenti) devi mettere anche migliaia di altri studi che non sono proprio d'accordo (un piccolo riferimento ai link è sufficiente). E anche tutte le tabelle effettive che mostrano l'incremento degli autistici anche laddove si vaccina di meno, si è tolto il mercurio ecc. Se non lo fai torno al discorso di cui sopra e allora sei in malafede, motivo per cui comincio a pensare di aver sbagliato a non darti del cialtrone.

3) se il problema sul quale insisti (insistete) è il mercurio allora smettila di condannare i vaccini in quanto tali, se no continui a smentirti un attimo dopo che hai scritto la tua.

4) mi dispiace per te ma il sig. Vanoli si è reso ridicolo in tantissime situazione talmente stupide da essere l'ultimo degli ultimi a poter essere preso in considerazione per argomenti come questo. Anzi, è proprio da evitare, anche per gli antivaccinisti più incalliti, dal momento che è talmente attaccabile e sbufalabile su talmente tanti punti che porta solo danno anche a voi! E non mi dire che non sai certe cose, altrimenti mi porti ancora a pensare alla tua malafede.

Grazie comunque per aver pubblicato il mio commento, di solito sui blog dei complottisti appaiono solo quelli che servono a darsi uno con l'altro pacche sulle spalle, I ragionamenti diversi sono banditi, a differenza di quello che uso fare io col mio, di blog.

Saluti. 

PS: stai parlando di medicina, non di noccioline. Rispetto per i potenziali malati che hanno bisogno di una chiara visione d'insieme, non di incompetenti pareri buttati lì quando uno si alza con il piede sbagliato. Serietà, almeno, se manca la competenza!"


Torno ora alla prima risposta di Giuditta e commento.
 


Dunque, secondo Giuditta in Francia tutti i vaccini reperibili conterrebbero il thimerosal ed i poveri francesi, per vaccinare i loro figlioli, sarebbero costretti a comprare vaccini multidose che lo contengono perché altro non si trova. “Come tu sai e scrivi”, mi dice Giuditta. Bene. 

Intanto non mi ha risposto sul fatto che lei/lui e i suoi amichetti antivaccinisti si impuntano sulla dannosità dei vaccini quando “come loro stessi sanno e scrivono”, per usare parole del complottista da strapazzo in oggetto, è il thimerosal a creare problemi (e se lo dicono loro c’è da esserne certi, soprattutto se a confermarlo è il buon Vanoli, quello che non si è accorto che lo pigliavano per i fondelli facendogli credere che la normale acqua era un potente veleno inserito nei vaccini, ROTFL). Allora, Giuditta, è il thimerosal a creare problemi o no??. E quali sono i vaccini per bambini che lo contengono, per favore?

Niente, tutto tace, ovviamente…

Allora passo all’argomento successivo: in Francia, come dice Giuditta, non esistono vaccini disponibili ai genitori senza la sostanza incriminata. Ma devo credere a lei? Nooo, assolutamente: Giuditta ha in serbo una validissima documentazione giornalistica che lo proverebbe. Bene, attendo, ovviamente con ansia.
Intanto ho fatto una piccola verifica e qui ho trovato notizie interessanti sui vaccini usati in Francia (non solo quelli per i bimbi): 


Ne linko due a caso, il resto ve li trovate voi:

Varicella


Influenza


trovato tracce di thimerosal? Ma come, Giuditta, non hai detto che non c’era verso di trovare vaccini senza questa dannosissima sostanza e c’erano pure le prove? Ma la tua giornalista dov’è andata a cercare i vaccini, nelle farmacie della repubblica delle banane? Perché lì, sai Giuditta, si curano tutti con banane e olio di banane e spremuta di banane e purea di banane, sarebbe il tuo/vostro paradiso in terra. Perché non fate le valigie e ci andate tutti quanti??

Ma forse mi sono sbagliato e quelli erano gli unici due. Una svista da parte di Giuditta e della giornalista affidabilissima, senza dubbio. Vediamo, dunque,un altro a caso:

Pneumococco


Porca miseria…. Anche qui nessuna traccia di thimerosal!! Che roba oh, quante stranezze…

Un altro, dai.

Morbillo, rosolia, parotite (secondo gli ignoranti un mix mortale, ROTFL):


Ora basta, sul serio, gli altri verificateli voi stessi.

Aggiungo questo link:


che mostra come già dal 2000 (11 anni fa, alla faccia della serietà di informazione di giuditta & c.) in Francia erano disponibili vaccini con e senza thimerosal, cosicché chi voleva aveva pure la libertà di scegliere già parecchio tempo fa!

In ultimo, come se non bastasse quanto già riportato per mettere in evidenza la malafede di Giuditta (e probabilmente, a questo punto e secondo il mio modestissimo parere, un suo probabile interesse nella faccenda!), faccio notare come la lista dei vaccini con la sostanza incriminata, in Francia, sia limitata e facilmente reperibile al link

Il sunto:

Contengono Thimerosal :
Engerix B (hépatite B) Engerix B (epatite B)
Fluarix (grippe)
Fluarix (influenza)
Fluvirine (grippe)
Fluvirin (influenza)
Influvac (grippe)
Influvac (influenza)
Pandemrix (grippe A-H1N1 2009)
Pandemrix (Influenza A H1N1-2009)
Panenza (grippe A-H1N1 2009)
Panenza (Influenza A H1N1-2009)
Spirolept (leptospirose)
Spirolept (leptospirosi)
Twinrix (hépatite A, hépatite B)
Twinrix (epatite A, epatite B) 

Non vi piace il thimerosal? Scegliete altri vaccini ma, mi raccomando, non date retta ai cialtroni (ebbene si cara Giuditta, ora te lo meriti a pieni voti, il titolo) in malafede, ignoranti e totalmente disinteressati alla salute delle persone che li leggono.

Giuditta:
-         ennesima prova che sei in malafede
-         ennesima prova che menti
-         ennesima prova che fai rischiare grosso a chi ingenuamente ti crede
-         ennesima prova che non ti fai scrupoli
-         ennesima prova che non provi rimorso nonostante le fandonie che racconti
-         ennesima prova che per sbugiardarti ci vuole anche meno di quanto serva per sbufalare il Penna (meno di 30 secondi!)
-         ennesima prova che il mondo senza di te/voi sarebbe un posto nettamente migliore

Tutte mie opinioni, ovviamente, ma a breve pubblicherò stralci di qualche email dei tuoi lettori,  almeno alcuni,  indirizzate a me dopo aver letto alcuni articoli che si riferivano al tuo blog, che probabilmente stanno capendo qualcosa di chi/come sei, finalmente.

Arrivederci al prossimo ossessionato

venerdì, gennaio 28, 2011

Inutile provarci: Comici si nasce...

Articolo trovato al link:

http://petalocosmico.blogspot.com/2010/12/il-cyberstalking-una-pratica-molto.html


mercoledì 15 dicembre 2010

IL CYBERSTALKING: UNA PRATICA MOLTO DIFFUSA TRA I DISINFORMATORI



IL CYBERSTALKING: UNA PRATICA MOLTO DIFFUSA TRA I DISINFORMATORI
by Markdodici

Il Cyberstalking è l’uso di internet per inseguire, pedinare, assediare, diffamare, minacciare, opprimere, molestare una persona, un gruppo di persone riunite in un soggetto ed è una sempre più crescente pratica in uso dai cosiddetti “disinformatori” nei confronti di coloro che definiscono con il termine dispregiativo “complottisti”.

Può comprendere la diffamazione, il costante controllo delle azioni virtuali delle persone molestate, le minacce, il furto di identità, un danno provocato a dati, pagine, siti delle persone molestate, la sollecitazione di una attenzione che le persone molestate non vogliono concedere, la raccolta di informazioni al fine di molestare, la creazione di decine di blog dove schernire, insultare, calunniare nella più assoluta impunità.

Lo stalking è una serie continua di azioni volte a invadere la sfera sociale, professionale e personale di una vittima. Lo stalking è una forma di aggressione costante, senza pause né interruzioni, al mondo della vittima affinchè essa si senta in condizioni di costante assedio. Gli atti di aggressione vengono valutati
non solo nelle singole azioni ma anche in senso cumulativo ovvero nell’insieme di conseguenze che generano nella vittima.

Lo stalking si caratterizza per malizia, premeditazione, ripetizione, ossessione, vendetta, l’assenza di uno scopo legittimo, l’azione diretta a partire dalla persona che intende molestare alla o alle persone che vengono molestate, il fatto che si ignori praticamente sempre volutamente l’invito, l’avvertimento, più volte chiaramente espresso, a fermarsi, si caratterizza in ulteriori insulti e sbeffeggiamenti con metodi da bulli.

Una serie di fattori chiave individuati nel cyberstalking sono:

- la diffamazione; molti cercano di danneggiare la reputazione della loro vittima e di volgere altre persone contro di essa (o esse). Pubblicano sovente informazioni false sui loro siti web. Creano pagine web, blog, siti allo scopo di danneggiare la reputazione della o delle vittime. Compiono affermazioni denigratorie e diffamatorie sulla vittima (o sulle vittime di un unico gruppo) su newsgroup, chat, forum, pagine facebook, social network , etc. Compiono affermazioni false e denigratorie su pagine pubbliche che rappresentano una immagine pubblica quali wikipedia e altre simili.

- lo stalker istiga altri a diffamare la vittima (o le vittime); molti cercano di coinvolgere terzi nella diffamazione. Essi possono rivendicare di sentirsi “danneggiati” in qualche modo dalla vittima o da persone conosciute dalla vittima o altresì dotati di investitura divina per portare a termine la loro missione di salvataggio del mondo dai “complottisti”

- lo stalker compie generalmente una falsa vittimizzazione per conto suo o per l’intera umanità; il cyberstalker sosterrà, al di là di ogni evidenza, che è la vittima ad avergli fatto un torto o a rappresentare una minaccia per il mondo.

- lo stalker può servirsi dell’opzione “segnala pagina” esistente in diversi servizi di social network (youtube, facebook) per distruggere la pagina che avete attivato o farvi rimuovere un video scomodo, può clonare le vostre pagine per ridurre o rendere nulla la vostra visibilità.

- i cyberstalkers amano soddisfare la loro esigenza di vedere le proprie diffamazioni a carico delle vittime apparire nei canali di ricerca, nei forum online, nelle liste di discussione, nelle chat, nei social network, su Youtube, su Blogger. Le vittime di cyberstalking vengono letteralmente pedinate in senso virtuale, seguite passo passo in ogni azione compiuta, in ogni pagina frequentata, in ogni spazio di suo interesse. I cyberstalkers sono perennemente ossessionati nella ricerca di notizie che possano soddisfare la propria ossessione e la propria curiosità a proposito della vittima.

- I cyberstalkers solitamente non si fermano se con loro si dialoga tentando di farli ragionare, anzi potrebbero diventare più ossessivi e usare sistemi di messaggistica istantanea, mail, messaggi facebook, trackback, i referrer delle statistiche con titoli di pagine a voi dedicate che sarete spinti a vedere. I cyberstalkers tentano in tutti i modi di ottenere una risposta alle loro continue e incessanti provocazioni. Non accettano un rifiuto. Loro vogliono stabilire un contatto con voi anche se a voi non interessa.

- i cyberstalkers postano comunemente messaggi diffamatori sulla o sulle vittime, a commento del vostro blog (nonostante la moderazione dei commenti ci proveranno ugualmente), su varie pagine web, talvolta su pagine o blog create apposta con il nome del soggetto che vittima di stalking contenente contenuto diffamatorio e offensivo.

- quando sono stati sottoposti a procedimento penale molti stalkers hanno tentato invano di giustificare il loro comportamento immaginando fosse lecito e non punibile quell’uso
di forum pubblici nella ricerca di un contatto virtuale invece che il contatto fisico e diretto con la vittima. Altri hanno tentato di difendersi facendosi scudo della libertà di opinione, di espressione e del diritto di critica che com’è ovvio alle persone non in malafede non sono caratterizzate dalla diffusione di diffamazioni, minacce pubbliche e private, molestie pubbliche e private, tese a danneggiare sensibilmente una persona o un unico soggetto collettivo.

Lo stalking, sotto qualunque forma, è da tanto tempo perseguito e punito in molti stati d’america e d’europa. In italia la legge sullo stalking ha ampliato questo capitolo prima vuoto dedicandolo alle molestie di qualunque genere che vengono realizzate sul piano fisico o per via telematica (attraverso internet).

Capita spesso che i cyber stalkers siano più d’uno, agiscano di comune accordo, allo scopo di perseguitarvi, intimidirvi, diffamarvi, minacciarvi, farvi violenza. In questo caso per comodità definiremo il fenomeno: squadrismo.

Lo squadrismo è una aggressione sistematica, istigata, progettata e organizzata ai danni di qualcuno che taluni ritengono meritare la “vendetta”, la "punizione" o addirittura l’ “annichilimento” dei cyberstalkers.

La natura e la provenienza dei cyber stalkers può essere varia. Ci possono essere varie deliranti ragioni per le quali un gruppo di cyberstalkers vi prende di mira.

Nel web, luogo naturale nel quale possono insediarsi e agire questo tipo di persone, potreste trovare, per esempio, frustrati, persone mentalmente instabili, schizofrenici, megalomani, persone che nella vita reale sono delle nullità e che magari incontrate per strada, da sole, fuggono a gambe levate,
ma che dietro la tastiera ed in gruppo fanno i gradassi. Il cyberstalking di gruppo si compone generalmente di uno o più leader che istigano indicando l’oggetto della diffamazione.

I componenti di un branco di cyber stalkers possono avere varie caratteristiche. Generalmente si incontrano per affinità e per condivisione di interessi e ossessioni.

La loro attitudine si esprime nella persecuzione:

- tenteranno in tutti i modi di raggiungervi con qualunque forma di comunicazione via web connettendosi ripetutamente anche in ore notturne e coi mezzi più disparati come i cellulari;

- tenteranno sempre di farvi sapere che loro esistono e stanno parlando male di voi;

- tenteranno insistentemente, ossessivamente, di farvi arrivare i loro messaggi, i loro insulti, le loro minacce, via mail, attraverso i commenti del vostro blog, nella pagina facebook che frequentate, etc;

- parleranno di voi insultandovi;

- si produrranno in provocazioni di vario genere;

- vi diffameranno violentemente;

- esibiranno la loro aggressività accusandovi di “giustizialismo” e/o “nazismo” se reagirete e risponderete a tono, passandosi i link incriminati e/o le pagine “freezate” (altra ossessione) attraverso msn o email;

- vi aggrediranno nei luoghi virtuali che voi frequentate;

- vi intimidiranno;

- vi minacceranno in privato, uno alla volta, sempre con gli stessi argomenti;

- si incoraggeranno a vicenda a prodursi in altre molestie;

- immagineranno di essere una specie di esercito di liberazione del gruppo tal dei tali o dei salvatori del mondo dai fuffari e dai complottisti;

Gruppi di questo tipo conoscono l’arte del mobbing a menadito. La praticano sovente, sono bravissimi nel darsi una mano l’uno a giustificare le azioni dell’altro.

Prendiamo ad esempio “blog” come strakerenemy, un blog che a detta del suo amministratore sarebbe: “Questo blog e' una presa in giro dei vari complottisti (sciacomicari, undicisettembrini, pseudoscienziati e fuori di testa in genere che parlano di 2012, nuovo ordine mondiale e cavolate simili). Qui trovate (pochi) post originali e (molti) post ricopiati pari pari dai complottisti al fine di permettere liberamente quei commenti che loro in genere censurano.”
Già il fatto stesso di aprire un blog per il solo scopo di schernire il libero pensiero di altre persone è qualcosa di aberrante, ma non lo è in un contesto di cyberstalkers che agiscono in branco spinti dall’unico desiderio di sfogare la propria frustrazione e la propria rabbia repressa contro qualcuno.

In questo caso quel qualcuno non sarebbero altri che quelle persone che per libero arbitrio e nel pieno del loro diritto inalienabile di esprimere il proprio libero pensiero, vanno contro gl’intoccabili dogmi della società occidentale.

Ebbene si, quelli che loro chiamano fuffari, cialtroni, complottisti (per citare gli epiteti meno offensivi), sono dei pericolosi individui da mettere a tacere, perché con le loro opinioni potrebbero minare l’intoccabile status-quo di questi elementi assuefatti al sistema.

Non sono mossi da semplice ironia, il loro è odio ed è per questo che una volta davanti ad una tastiera si trasformano in cyber stalkers furiosi ed assatanati, non si spiegherebbe altrimenti la loro ossessione che li porta a stare incollati 24 ore su 24 al pc, sul luogo di lavoro, a casa, col cellulare, in ore notturne per dedicarsi all’insulto.

I cyber stalkers solitamente non vi danno tregua, non dovrete perciò parlare con nessuno di loro. Non dovrete prestare loro altra attenzione rispetto a quella che destinereste a qualunque infimo personaggio.

Ricordatevi che vogliono nuocervi. E’ quello che vi dicono. Non hanno alcun timore di comunicarvelo. L’unica differenza che intercorre tra il piano reale e quello virtuale è che la minaccia urlata in un dialogo a due non può essere provata se non per testimonianza della vittima. La diffamazione scritta resta scritta e costituisce una prova indiscutibile a prescindere dalla firma con cui i cyber stalkers la fanno.

Abbiamo dunque detto fin qui che il web potrebbe essere popolato da soggetti di vario tipo come frustrati e persone mentalmente instabili. Non è inusuale che questi soggetti, come chiunque altro per il web, trovino piacevole frequentare luoghi di socialità nei quali troveranno persone simili a loro. Non è così inusuale che queste persone, insieme, moltiplichino per 10, 20, 30 l’azione di molestia contro una persona che forse, all’origine, era solo oggetto del persecutorio e distorto interesse di uno di loro.

Come difendersi:

- fare attenzione alla vostra privacy;

- denunciare pubblicamente quello che vi sta succedendo. Il silenzio è il miglior complice dei vostri persecutori;

- copiare, fare screenshot di tutto quello che dicono di voi e raccoglierlo in ordine progressivo;

- registrare data, ora, luogo virtuale, e la descrizione delle calunnie e delle diffamazioni;

- non rinunciare ad andarverne da quella che ritenete casa vostra (in questo caso quella virtuale) perché i cyberstalkers l’hanno invasa con la loro presenza. Sono loro che devono andarsene perché no vuol dire no e se restano in un luogo in cui non sono graditi è stalking;

- in casi estremi prendere tutto il materiale che avete, trovare un buon avvocato, presentare una denuncia.

- ricordate che è più che possibile presentare una denuncia per più soggetti con l’accusa di cyber stalking. Se tutti agiscono in accordo nel denigrarvi, diffamarvi, perseguitarvi, si tratta di stalking.

Tenete bene a mente, ripetiamo, che il web è come la vita reale. Nessuno può imporvi la sua presenza. Nessuno può obbligarvi ad un “dialogo” che voi non volete. Nessuno può
obbligarvi ad ascoltare e a parlare con qualcuno con cui non berreste mai neppure una tazza di caffè sullo stesso bancone del bar. Nessuno può diffamarvi e nessuno può fare quello che non potrebbe fare nella vita reale. Sebbene per la vita reale potreste ottenere una diffida, un ordine di allontanamento dai luoghi che frequentate e per il web tutto ciò diventa più difficile, comunque vale esattamente lo stesso principio e se voi percepite di essere abusata, molestata e perseguitata non dovete passarci sopra solo perché la questione non riguarda il piano fisico.

Anzi va chiarito che tutto quello che gli stalkers compiono sul web riguarda comunque la vostra vita, sul piano fisico e morale, perché l’insulto e la diffamazione, specie se
commessa in pubblico e in compagnia di complici, di un branco, sono una istigazione alla violenza, all’insulto, al dileggio, alla denigrazione e alla mortificazione della vostra persona. Vi riguarda sempre perché tutte le volte che gli stalkers sono riusciti a suscitare la vostra rabbia, indignazione, umiliazione, ansia, paura, hanno comunque coinvolto voi, la vostra giornata e la giornata dei vostri familiari, quelli che vivono con voi e sono comunque inficiati dai deleteri effetti che provoca il suo comportamento.

Gli stalkers vanno denunciati e devono capire che voi non siete complici dell’abuso che loro stanno perpetrando.
fonte:http://laserpe66.blogspot.com/2010/12/il-cyberstalking-una-pratica-molto.html

Fine dell'articolo.

Riflessioni personali:

1) il cyberstalking è una cosa gravissima

2) nel vostro caso non è ravvisabile il reato di cyberstalking, svegliatevi complottisti da strapazzo, è pura e semplice presa per i fondelli, chiamata e giunta puntuale

3) per non essere preda di continue e inevitabili prese in giro dovete solo aprire gli occhi, pulire le orecchi e darvi una registrata al cervello. Chiaramente parlo per i complottisti di bassa lega in buona fede; per tutti quelli in malafede che hanno interessi personali ed economici a propalare notizie false l'unico augurio è di annegare nel mare di falsità che promulgano giornalmente dando un senso di euforica frustrazione (!!), ma almeno un senso (a loro avviso), alla loro altrimenti inutile vita.

PS: tutto quanto riportato nell'articolo e detto a favore di personaggi che dalla mattina alla sera danno degli assassini, corrotti, avvelenatori, delinquenti e mille altri insulti ancora a mezzo mondo, è veramente esilarante. Un po' come se le SS avessero accusato gli alleati perchè li stavano condannando per aver gasato qualche milioncino di ebrei... ah già, scusate, per molti complottisti gli ebrei non morirono nei campi di concentramento, fu tutta una montatuta del NWO di allora!


Arrivederci ai prossimi ossessionati