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martedì, marzo 22, 2011

Corrado Penna: ancora malafede?

Dal blog demenziale del Penna riprendo uno spunto da una delle sue solite elucubrazioni interessate (http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/03/qualcuno-ha-previsto-il-terremoto-per.html) e, ovviamente, copincollata da altri siti/blog, questa volta riguardante il terremoto in Giappone (da sciacallo quale più volte si è rivelato non poteva perdersi l'occasione per speculare ancora su migliaia di povera gente morta e sofferente). La parte che mi interessa è questa:

"Improvvisamente, pochi giorni prima del terremoto ed esattamente il 25 febbraio,  il volume di azioni della Lloyd’s scambiate supera i 4,2 miliardi di pezzi, ed il prezzo aumenta nel corso di quella giornata dalle 62,50 sterline iniziali fino a 91,95 sterline. Un repentino apprezzamento di quasi il 50%; nel corso di quella stessa seduta il prezzo ritorna alla media degli ultimi mesi, praticamente attorno alle 60 sterline. In sostanza, quel giorno si sono scambiate le azioni che generalmente si cambiano in un mese ed oltre."

Secondo il Penna (ed evidentemente l'autore dell'articolo originale) questo renderebbe realistica l'ipotesi che il terremoto sia stato indotto e non sia stato un evento naturale; le scemenze di certe persone non possono che essere riconducibili alla loro sempre più evidente malafede (nel caso del Penna, a mio avviso, mentre per l'autore dell'articolo originale vedremo, intanto mostra solo assoluta incompetenza e imprecisione)! 

Qui sotto (preso dal link ufficiale
http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/stocks/summary/company-summary-chart.html?fourWayKey=GB0008706128GBGBXSET0) si vede la quotazione del titolo in oggetto con i volumi giornalieri ed in corrispondenza del giorno 25 febbraio 2011 gli stessi risultano circa 325/326 milioni, elevati ma in linea con lo standard di contrattazione del titolo stesso sul mercato di riferimento.




Continuando, si può notare sul prossimo grafico (rif. http://www.londonstockexchange.com/exchange/prices-and-markets/stocks/exchange-insight/trade-data.html?fourWayKey=GB0008706128GBGBXSET0) come il controvalore commerciato nei 12 mesi precedenti evidenzi che il totale di febbraio 2011 non solo non sia anomalo, ma addirittura risulta essere il secondo più basso tra tutti.




Non basta il sito ufficiale delle quotazioni sul mercato inglese per evidenziare come l'anomalia sia in realtà nei dati riportati da yahoo finance? Vediamone un altro, un sito per esempio che fa dell'informazione finanziaria il suo obbiettivo principale, giusto per capire se i dati risulatano uguali a yahoo o a quelli del listino ufficiale inglese (o diversi da entrambi):

http://www.euroinvestor.it/Stock/ShowHistorical.aspx?StockId=2009

Andate a verificare la data del 25/2:

28/02/2011 62,60 61,96 63,20 61,85    179.424.687 
25/02/2011 62,50 62,85 64,45 61,51    325.365.780 
24/02/2011 64,50 65,78 66,12 64,05    126.042.312 


E ancora, per restare in linea con siti non-ufficiali e nella categoria che potrebbe essere  paragonabile a yahoo finance:


appunto la sezione finanziaria di tiscali. Vediamo
Anche Tiscali fa questo clamoroso errore e registra sempre la solita quantità di titoli, 325/326 milioni appunto??? Ommamma... il Penna questa volta si che ha scovato lo scoop clamoroso!!

Ossantocielo, ma se tutti i dati combaciano con quelli del LSE e tra di loro.... ma allora tutto il mondo, tutti i siti ufficiali e quelli di informazione finanziaria sono coinvolti nel GOMBLODDONE pro-terremoti giapponesi (e non solo), diamine! Corrado penna non si può sbagliare, lui è un ricercatore indipendente coi controc....i, fa le sue ricerche su siti e blog di primaria importanza come quello del duo sciacomico sanremese o altri ancora più attendibili che mai e poi mai hanno dimostrato malafede (ROTFL). E dunque il mondo finanziario unito nasconde la verità e la nasconde pure bene, mettendo in campo codici segreti, forze del NWO, agenti in incognito, oscurando i siti pericolosi e molto altro ancora... e il Penna? Bè lui, come detto prima, ha i controc.....i e ha scoperto, con grande perizia e con grande impegno, scovando negli archivi segretissimi con password inaccessibil e con grandissimi rischi, che le LLOYDS hanno scambiato quei pezzi e a quei prezzi esorbitanti. Infatti, sprezzante del pericolo, si è buttato a testa bassa e con grande coraggio a copiare... un articolo bufala con un grafico di yahoo finance. NOOOOOOOOOOOOOOO, il NWO si è dimenticato di avvisare quelli di yahoo di cambiare i dati, solo loro erano mancati al comunicato e il Penna li ha subito scoperti. Che grande ...... lo sapete, dai!

Che altro aggiungere: siete sempre liberi di giudicare voi quanto sia l'incompetenza e quanto sia la malafede a farla da padrona nei copia e incolla demenziali del Penna.

Arrivederci al prossimo ossessionato.

PS: questa demenziale notizia l'ho letta (come al solito viene ripetuta continuamente con il solito copiaincolla ecc. ecc.) sui parecchi siti complottisti di bassa lega. Ma è mai possibile che nemmeno uno di questi sedicenti ricercatori indipendenti riesca mai una volta che è una a fare VERAMENTE e SERIAMENTE una ricerca decente e veramente reale?? Anche piccola piccola, ma una cosa che non risulti, come sempre, scandalosamente demenziale!!

PPS: il 25 febbraio si è verificato un errore tecnico alla borsa di Londra che per alcuni versi è letteralmente impazzita su alcuni valori bloccandosi poi per un certo lasso di tempo. Il giorno precedente era successo a Piazzaffari. E ci vuole tanto a sapere certe notizie scritte pure sui muri dei bagni delle autostrade, quasi??  Ma questi  "ricercatori indipendenti" dove cercano? Nei meandri sconfinati e bui dei loro cervelletti??


lunedì, novembre 15, 2010

Di nuovo l'ossessionato dell'effetto serra!!

Da questo blog: http://effetto-serra.blogspot.com/ rilevo, rispetto all'ultima volta che ho pubblicato un articolo demenziale che mostrava la totale incompetenza dell'autore, tutta una serie di articoli (probabilmente copiati) buttati di getto e poi lasciati al caso, alcuni una semplice ripetizione delle baggianate di un precedente articolo. 

Imprecisioni, invenzioni fantasiose e innumerevoli imprecisioni/errori caratterizzano tutta la sbrodolata; chi volesse farsi 4 risate vada pure a leggerlo, così aumenta un poco il numero di lettori e favorisce la diffusione del buonumore sul web, LOL.

Ma come si fa a vivere così emarginati dalla realtà? Mah!!
Arrivederci al prossimo ossessionato.

mercoledì, novembre 03, 2010

Scie di condensa: come l'ignoranza le può trasformare in scie chimiche!!

Un'altro sacco di scempiaggini del Corrado nazional-popolare nonché fisico bestiale Penna: come l'incompetenza totale su un argomento possa essere utilizzata per dimostrare una serie di idiozie inesistenti: l'autore evidentemente non si è nemmeno preso la briga di verificare questo, per esempio http://it.wikipedia.org/wiki/Vortici_d%27estremit%C3%A0_d%27ala, mentre il Penna, ovviamente, ricopia senza nemmeno sapere cosa sta copiando, regolare (LOL).

Dal solito http://scienzamarcia.blogspot.com/

Scie differenti dallo stesso aereo! L'ennesima prova delle scie chimiche

Dal sito skywatchercellardoor



Ecco l'ennesima prova delle irrorazioni nei nostri cieli tramite aeromobilLa prima sequenza mostra un velivolo (747) irrorare due differenti tipi di sostanze: una scia è non persistente e l'altra risulta essere semi-persistente di tipo filiforme.


Se si trattasse di semplice vapore di condensa (e parleremmo di contrails) le scie prodotte dovrebbero dissolversi in modo omogeneo, ovvero in tempi e modalità pressoché identiche. Ciò non avviene e questo è un chiarissimo segno della natura artificiale di tali scie.


La seconda sequenza mostra una scia di tipo non persistente e dall'aspetto molto particolare.


Fin troppo evidente che tali scie non possono essere scie di condensa, ma che si tratti di composti irrorati da appositi dispositivi distinti dal motore; quando osserviamo simili scene l'unica interpretazione possibile è che vengono dispersi prodotti chimici differenti rilasciati da due ugelli differenti.


Simile fenomeno si può notare osservando attentamente il cielo, quando capita di vedere un  primo aereo che lascia una scia a lunga persistenza e immediatamente dopo un altro aereo che vi passa attraverso rilasciando una scia che persiste meno di due minuti.


Nel filmato qui sopra vediamo due scie formatesi nello stesso luogo e nello stesso tempo e che quindi non possono essere soggette a due leggi della fisica differente tanto da avere differente persistenza; allo stesso modo osservando il cielo a volte si nota il medesimo fenomeno quando due arei passano nello stesso luogo e nello stesso tempo rilasciando scie dal comportamento totalmente differente.


I disinformatori asseriscono con disinvoltura che le scie interrotte sono dovute al fatto che l'aereo incontra nel suo volo (supposto ad alta quota!) zone in cui la temperatura e l'umidità variano rapidamente. Peccato che una tale disomogeneità di temperatura ed umidità ad alta quota è pressoché impossibile, dato che ci si trova lontani dalle disomogeneità presenti in superficie  (ad esempio differenze di temperatura tra zone fresche vicine al verde e zone calde urbanizzate). Per altro il fenomeno delle scie interrotte spesso si verifica proprio sopra le nostre teste ed è facile vedere dal vivo come l'aereo in questione attraversi zone dove la  disomogeneità termica non c'è nemmeno a bassa quota, figuriamoci a 8 km di altezza, dove di regola volano gli aerei commerciali.


Ma questo filmato taglia la testa al toro e rende vane le disquisizioni sottili e fumose con cui certa gente cerca di nascondere la terribile verità sulle operazioni criminali di aerosol clandestino: i veleni chimici dispersi ricadono presto o tardi a terra e si immettono anche nella catena alimentare tramite il cibo e l’acqua, venendo così inalati, mangiati e bevuti sia da noi che dagli altri esseri viventi


E diciamolo pure, osservando attentamente il cielo si osservano a volte
aerei con scia che manifestamente volano molto ma molto bassi, tanto che si distingue ogni particolare del velivolo. Se anche il colonnello De Simone, noto negazionista delle scie chimiche, afferma che quelle che le scie di condensa si formano ad alta quota, ciò vuol dire che l'osservazione diretta e continua del cielo rappresenta il miglior mezzo per rendersi conto dell'esistenza delle scie chimiche.

Diffondete questo filmato scaricandolo in
formato .mov  o in formato .avi  (entrambi i formati sono di circa 32 Mega byte).