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lunedì, settembre 19, 2011

11/9: ogni giorno imbecillità a go-go

Certo, se questa serie di idiozie fosse stata scritta pochi giorni dopo l'attentato potrebbe essere annoverata nelle cretinate dei complottisti ma si potrebbe anche accettare il fatto, come spesso è successo, che la mente umana (quella non del tutto "sana") talvolta faccia brutti scherzi. Poi pero', col tempo, ci si ravvede e ... via tutto nel cestino della spazzatura. Ma questo è stato pubblicato qui http://www.facebook.com/notes/rivoluzione-italiana-modello-islandese-e-non-solo/11092011-10-anni-di-bugie-lattentato-alle-torri-gemelle-%C3%A8-falso/269529093070912 pochi giorni fa, nel 2011!

Certo, se pensiamo che ci sono ancora dei poveracci che parlano di un set e di una scatola di cartone e alluminio in rotoli da cucina per inscenare un finto allunaggio ... ce ne vorrà di tempo prima che ogni rimbambito capirà che le tesi sul falso attentato sono una demenzianlità conclamata!

 

Leggete:

 

11/09/2011 10 anni di Bugie, l'attentato alle torri gemelle è FALSO

pubblicata da Rivoluzione Italiana: modello Islandese e non solo il giorno mercoledì 7 settembre 2011 alle ore 13.04
"per una critica corretta dei fatti io vi fornisco tutte le prove, informatevi e poi traete voi la vostra conclusione"
http://www.youtube.com/watch?v=KWPH2DaXt5c&feature=related
partiamo dalle motivazioni:
__Busch è al potere, figlio di un noto petroliere che ha fatto buona parte della sua ricchezza con la guerra nel golfo.
__busch quando riceve la notizia è in una scuola "casualmente ripreso" e ha un comportamento strano...prende tempo, tergiversa
 davanti alla telecamera....sicuramente lo sapeva gia...
__i media accusano subito gli islamici, troppo presto perchè chi avesse ricevuto il video della rivendicazione potesse far trapelare
 la notizia che dato era un attentato di quelle proporzioni avrebbe richiesto il massimo segreto di stato a tutti i livelli e
 invece....
__buch invade l'Afganistan alla caccia di un certo Bin landen...
__busch invade tempo dopo l'IRaq inseguendo il bin Laden di prima che con passa 250.000 soldati a sorvegliare il confine lo aveva
 __attraversato in motocicletta con un certo Mullà...(cioè non vedi due su un motorino vestiti da arabi?)
casualmente anche in IRaq c'è il petrolio...
__tempo dopo ci vuole invadere rispettivamente iran e pakistan (tuttora accusato del voler proseguire un programma di centrali
 nucleari)
__si parlava prima di terroristi poi salta fuori la notizia di armi di distruzione di massa....l'onu non le ha trovate (non esistono
 ovviamente)
__le immagini mostrano una cruda verità che tutti i media spacciano per vittorie: terroristi lanciano missimi dai tetti dei palazzi
 più alti delle citta, che puntualmente l'america bombarda uccidendo tutti i civili...tutti vedono queste immagini ma nessuno gl'è ne

importa nulla tanto sono fomentati dai media
__wikileaks pubblica le notizie sui crimini dell'america in iraq, vilmati di stermini, bombardamenti e mitragliate su civili...
__wikileaks viene pesantemente censurata,  julian assange il fondatore è costretto alla fuga e senza un processo ne viene chiesta
 l'estradizione (strano, l'italia non è riuscita a processare i militari americani responsabili della strage del cermis
 http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_del_Cermis ne dell'omicidio di Nicola Callipari in iraq

http://it.wikipedia.org/wiki/Giuliana_Sgrena)

 ----------->  andiamo all'evento scatenante, ciò che ha dato il pretesto all'america di potersi gettare sui pozzi di petrolio:
 l'attentato delle torri gemelle, un falso ovviamente, ecco perche:
 http://www.youtube.com/watch?v=HZDx1KdEmag
http://www.youtube.com/watch?v=KWPH2DaXt5c&feature=related
avreanno preso forse idea dal vecchio film tl'inferno di cristallo ?(http://www.youtube.com/watch?v=Jd75qHFUkuQ)
le torri gemelle sono una struttura di solo acciaio, con dei sottili trammezzi di leggero cartongessso, e le pareti di vetro, la
struttura portante come da foto storiche dimostrato sono robusti pilastri di acciaio centrali della sezione ascensori.
i palazzi furono costruiti e progettati appositamente per resistere all'impatto di un 747, aerei ben più grandi e pesanti di quelli
coinvolti (757).
la struttura era inoltre stata progettata per resistere agli incendi ben superiori a quel tipo, bruciare e mantenere in piedi la
struttura per un evaquazione dall'alto (vedi le piattaforme di atterrraggio).
in più le torri no sarebbero potute crollare ma solo piegarsi da un lato dato che il l'acciaio è malleabbile e non può collasare.
nei video si vedono inoltre numerosi preesplosioni paragonate ali video delle demolizioni di altri palazzi( http://www.youtube.com/watch?v=CGyc0604iPQ ) , unico modo per smontare
una truttura tubolare di metallo e permetterne un adeguato collasso verticale come confermato da esperti in demolizioni edarchitetti.
http://www.youtube.com/watch?v=MFUnFnfKRpw     costruzione storico
partiamo da due presupposti i filmati che abbiamo sono casualmente solo quelli delle torri gemelle, nessun video relativo all'aereo
precipitato, ne dello schianto sul pentagono (neanche le centinaia di telecamere di sicurezza).
i due aere sulle torri dovevano colpirle insieme ma stranamente uno le oltrepassa, fà una virata di 50 miglia e le colpisce 15 minuti

dopo mentre tutti le filmano...
ricordo che tutti gli strumenti di ripresa video (telefoni e videocamere) sonos stati sequestrati nelle vicinanze delle torri.
è probabile che gli aerei si sono realmente schiantati ma è sicuro che le torri senza gli artificieri non sarebbero crollate.
l'attentato al pentagono è chiaramente un falso dato che i danni all'edificio sono quelli di una bomba e di dimensioni circa la metàdi quelle dell'aereo!
gli aerei militari che dovrebbero abbattere gli aerei dirottati per evitare gli attentati di questo tipo hanno ricevuto l'ordine di andare piano, e non intercettare l'aereo!un verto Lerry Silverstein compra le torri gemelle e un mese prima dell'attentato fà un assicurazione stratosferica sulle torri, senza contare che ben due ore dopo il crollo delle torri crolla miracolosamente l'ultima torre di larry, la numero 7, l'ultimo edificio del colpesso assicurato, un altro crollo perfetto, un altra demolizione controllata, su un edificio che aveva ricevuto danni minimi http://undicisettembre.blogspot.com/2007/01/larry-silverstein-e-le-polizze-del-wtc.html     l'aereo sul pentagono fà un buco della metà delle dimensioni dell'aereo
nell'aereo precipitato (united 93) non ci sono rottami abbastanza grandi da poter chiaramente identificare il modello di aereo, e se fose lui oltre ogni ragionevole dubbio, e la sua buca è di soli 4 metri !






Che dire: arrivederci al prossimo ossessionato!

mercoledì, settembre 14, 2011

Alle idiozie sull'11/9 non c'è mai fine

Un’intervista al caro buon Mazzucco, l’uomo che vede complotti in ogni angolo del pianeta (e anche di casa vostra, se lo farete entrare anche solo una mezz’oretta!). Leggiamo (in rosso i miei personali commenti):

-(ASI) Dieci anni fa avvenivano, oltreoceano, gli attentati alle Torri Gemelle e al Pentagono. Agenzia Stampa Italia ha contattato Massimo Mazzucco, regista e scrittore, gestore del sito luogocomune.net, portale che sviscera argomenti di enorme rilevanza politica e sociale, facendolo in maniera competente ed alternativa.

Competente ed alternativa?? Sulla competenza, anzi, Incompetenza, non credo ci sia nulla da aggiungere, in merito all’alternativa …. L’unica cosa che ha saputo dire (e ribadisce continuamente) è che i colpevoli di tutto sono i governanti americani; del resto, secondo il Mazzucco, qualsiasi (ma proprio tutti oh) assassinio politico, catastrofe, guerra, attentato nel mondo è stato ordito dai governi, meglio se si riesce ad incolpare gli USA. Probabilmente, secondo lui, “fa più figo”!!).

-Mazzucco è autore di approfondite ricerche sugli attentati dell’11 settembre, le quali lo hanno portato a sviluppare una versione su quell’evento diversa rispetto a quanto impostoci dalle autorità e dai media di massa. Ha raccolto il suo lavoro nel documentario dall’eloquente titolo “11 settembre 2001, inganno globale”. A dieci anni dagli attentati che scossero l’opinione pubblica mondiale e scatenarono nuove, interminabili guerre atte a modificare gli assetti geopolitici, il tema sta ricorrendo su carta stampata e tv. Noi di Agenzia Stampa Italia abbiamo scelto di discuterne con Mazzucco, al fine di comprendere le argomentazioni di coloro i quali vengono, sprezzantemente, definiti “cospirazionisti” o “complottisti”, dunque relegati ai margini dell’informazione cosiddetta “mainstream”.

Ma per favore … non c’era nessun altro e niente altro con cui e su cui discutere, sempre in merito all’11/9 o ad altri argomenti, che non fosse palesemente antiamericano? Suvvia, chiedere al Mazzucco cosa ne pensa dell’11/9 è come chiedere a un comunista se Berlusconi è colpevole o innocente. Pensate che tanto il Mazzucco che il comunista di turno, a prescindere dalla verità, baserebbero le proprie versioni sulle prove e l’oggettività dei fatti? Se la risposta è “si” oppure “forse” correte da un ottimo psicologo e prenotate 200 sedute (con opzione per un rinnovo allo stesos prezzo)!

Mazzucco, la storia dell’uomo è costellata di eventi importanti che, nel corso del tempo, sono stati revisionati dagli storici che ne hanno dipanato le ombre scure delle verità ufficiali, partigiane e imprecise. Tuttavia, questo processo di revisione solitamente impiega periodi di tempo molto lunghi; nel caso dell’11 settembre, ritiene che siano bastati questi dieci anni – durante i quali sono spuntati documenti, sono usciti una decina di libri e vari documentari che inchioderebbero l’amministrazione americana quale complice dell’accaduto – per rendere presso l’opinione pubblica inattendibile la versione ufficiale?

In realtà il processo di revisione non arriva mai fino in fondo. Se prendiamo ad esempio il caso Kennedy, nel corso degli ultimi quarant’anni centinaia di ricercatori, …

… con libri e documentari, hanno dimostrato oltre ad ogni ragionevole dubbio l’implausibilità della versione ufficiale. Nonostante questo, nei libri di storia leggiamo ancora che sia stato Oswald, e lui soltanto, ad uccidere il presidente Kennedy.

Oggi, grazie ad Internet, i tempi di questa “revisione” sono di molto accelerati. Ma è anche aumentata la capacità di risposta dei media mainstream a livello globale, per cui stiamo assistendo ad un equivalente del dibattito sul caso Kennedy, in tempi molto più accelerati. Ma anche in questo caso ritengo che la revisione si fermerà ad un passo dal riconoscere ufficialmente che quella dell’11 settembre fu una grande menzogna. Nessun governo può permettersi di riconoscere ufficialmente una cosa del genere, e meno di tutti quello americano.

Ecco, questo è proprio l’esempio migliore di come questi ricercatori indipezzenti (copyright di un frequentatore di Strakerenemy, non me ne voglia), ehm scusate, indipendenti lavorano: cercano e studiano quattro cazzate sul web e arrivano a concludere che la verità è solo affar loro, ormai. Beninteso, qualsiasi documento o scritto in generale che non vada nella loro stessa direzione va cestinato e additato come parte integrante del complotto stesso. Ma, soprattutto, qualsiasi cosa sia successa, in qualsiasi posto e in qualsiasi modo sia stata perpetrata …. è colpa degli ‘mmerigghani cattivi!! A proposito: Kennedy è provato che sia stato ucciso da…? Ah no, la revisione si è fermata ad un passo dal riconoscere ufficialmente ecc ecc. E meno male, così il Mazzucco e i suoi gonzo-seguaci possono urlare che è tutta una cospirazione eheh.

Molte persone, seppur messe al cospetto di spiegazioni scientifiche da parte di ricercatori di verità alternative come lei, faticano a credere che gli attentati dell’11 settembre possano rappresentare – per mutuare un termine del giornalista Maurizio Blondet – un “colpo di Stato”. Questa ritrosia deriva presumibilmente dal mito della “potenza buona” che gli Usa hanno saputo dipingersi addosso negli anni. Tuttavia, in pochi sanno che l’11 settembre si collocherebbe sulla scia di quanto già avvenuto nel corso della storia degli Usa; non è vero?

Io ritengo soprattutto che si tratti di un problema psicologico. Per molte persone è estremamente difficile accettare che un qualunque governo occidentale abbia il coraggio di assassinare i propri cittadini per ottenerne un vantaggio politico a livello internazionale. Per molte persone accettare questo significa perdere la propria fiducia nelle istituzioni, mentre in realtà costoro dovrebbero comprendere che è proprio grazie a un processo di giustizia completo e trasparente, contro gli eventuali mandanti interni dell’11 settembre, che tali istituzioni verrebbero rafforzate.

Ha ragione su una cosa, gliene si può dare atto: è un problema psicologico. Se, infatti, questi complottisti di bassa lega si andassero a far visitare da qualche bravo psicologo ne guadagnerebbero tutti, ma soprattutto loro e la loro salute mentale (anche se, ahimè, credo che per molti di loro ci sia poco da fare). Ovviamente, il discorso non vale per quelli come il Mazzucco, per i quali, da sempre, inventarsi un complotto è sinonimo di soldini in arrivo.

Nel 1898 gli americani si auto-affondarono la nave da guerra Maine, ancorata di fronte al porto di Cuba, uccidendo 250 dei propri marinai. Di questo attentato furono immediatamente incolpati gli spagnoli, e ciò servì a giustificare l’entrata in guerra degli Stati Uniti contro la Spagna, che portò alla conquista di Cuba da parte degli americani.

E uno …

Nel 1941 gli Stati Uniti provocarono l’incidente di Pearl Harbor, e poi non fecero nulla per avvisare il comandante del porto dell’imminente attacco giapponese. La morte di 3000 marinai americani servì a Roosevelt per presentarsi in parlamento e chiedere i pieni poteri per entrare in guerra contro Germania e Giappone.
E due …

L’incidente del Golfo del Tonchino, che servì agli Stati Uniti per dare inizio alla guerra del Vietnam, fu totalmente inventato. Lo ammise lo stesso Robert McNamara, che al tempo era ministro della difesa americano, pochi anni prima di morire, nel 2005.

E tre …

Questi sono solo i casi più evidenti. Nel film “Il nuovo secolo americano” ho anche descritto nel dettaglio i casi più recenti che permisero agli Stati Uniti di lanciare la prima invasione dell’Iraq, durante la prima guerra del golfo.

E altri, anzi, tutti … Fra poco, preparatevi, se non succederà qualcosa di importante, come mi auguro, il Mazzucco resterà senza argomenti e per tirar fuori qualcosa di nuovo sarà costretto ad inventarsi qualcosa tipo, che so, il complotto della nutella da parte degli ‘mmerigghani cattivissimi per far ingrassare la popolazione, far cadere gli aerei troppo pesanti e poi iniziare una guerra agli stati coltivatori di nocciole.

Molto sinteticamente, può elencarci quali sono le ragioni per cui sarebbe da ritenersi falsificata volontariamente la versione ufficiale sull’11 settembre?

Purtroppo non è più possibile elencarle modo sintetico, perché nel frattempo sono emerse tutte le contro-risposte da parte di coloro che difendono la versione ufficiale. Per cui a questo punto è necessaria una indagine che presenti non solo i nostri capi di accusa, ma anche gli argomenti sollevati dai difensori della versione ufficiale, e le nostre repliche a quegli argomenti. E’ quello che sto facendo nel nuovo documentario sull’11 settembre che sto preparando.

Traduzione: “ormai mi hanno sbugiardato a tal punto che preferisco star zitto, almeno in giro. Però di gonzi che mi seguono ce ne sono ancora un po’, quindi preparo qualche altra scempiaggine e la vendo a loro che mi frutta qualche soldino.

Lei afferma che le Torri Gemelle fossero state minate preventivamente. Dunque, le rivolgo una domanda che i paladini della versione ufficiale usano per respingere le argomentazioni alternative: come è potuta avvenire un’operazione così sofisticata senza che nessuno dei tanti frequentatori quotidiani delle Torri si accorgesse di nulla?

Molto probabilmente, l’operazione fu fatta alla luce del giorno, sotto gli occhi di tutti. Qualche mese prima ci fu la completa “ristrutturazione“ degli ascensori delle torri gemelle. Questa ristrutturazione permise agli “operai“ di accedere direttamente alle colonne portanti di tutto l’edificio, piano per piano. Inoltre, durante il weekend dell’8/9 settembre si registrò un completo distacco della corrente elettrica nella torre sud, che fece azzerare tutti i sistemi di sicurezza, proprio mentre veniva attuato un “ammodernamento” del sistema elettrico in tutta la torre.

Certo, Mazzucco, certo, “molto probabilmente” … un po’ come molto probabilmente, per non dire con certezza, le tesi sugli aerei che non c’erano, sui raggi della morte (rotfl), sui missili contro il pentagono, sul tritolo, termite, nano termite, termite gel ecc ecc, tutte idiozie modificate, tolte e poi rimesse nella versione idiota degli attentati e cambiamenti vari, tanti e tali da far rabbrividire perfino un comico. Ma “molto probabilmente”, ovviamente…

È davvero possibile che per dieci anni le tantissime persone coinvolte in questa “cospirazione” così grave abbiano mantenuto un tenace silenzio tale da non consentirle una degna risonanza mediatica?

In realtà io devo ancora capire perché mai qualcuno di coloro che hanno partecipato al complotto dovrebbe offrirsi come volontario per la sedia elettrica. È un ragionamento che non ho mai compreso, e che viene proposto continuamente da chi difende la versione ufficiale. A mio parere questo ragionamento non offende nemmeno l’intelligenza di chi lo ascolta, offende direttamente l’intelligenza di chi lo propone.

E certo, caro Mazzucco. Vedendo quanto scritto sopra (ma non ce ne sarebbe bisogno, visto il soggetto), quando fa comodo qualcuno arriva, prima di morire, a spifferare tutto sulla vera causa della dichiarazione di guerra americana ai giapponesi o altro ancora, ma in questo caso, chissà come mai, nessuna, ma proprio nessuna, delle migliaia di persone coinvolte (secondo le idee visionarie dei complottasti da strapazzo) nell’”auto attentato”, ha mai sentito il bisogno di confessare. Nessuno malato terminale che vuole sfogarsi senza piu' aver qualcosa da perdere, nessuno che per rimorso vuole confessare, nessuno che si sia fatto prendere dalla bramosìa del successo o dei soldi e abbia deciso di spifferare tutto anonimamente e poi scappare col malloppo (o almeno tentare), nessuno che abbia mai commesso nemmeno un piccolo errore, mai e poi mai. Ma non preoccupatevi, se e quando farà comodo ai complottisti qualcosa trapelerà (forse suo cugggino che però non potrà dire il proprio nome, eheheheh).

Come giudica i risultati della Commissione ufficiale d’inchiesta sull’11 settembre?

I risultati della commissione ufficiale d’inchiesta sull’11 settembre sono esattamente il motivo per cui oggi l’intero Movimento per la verità chiede una nuova investigazione. Si tratta, a mio parere, dell’equivalente storico del famigerato Rapporto Warren, quello che incolpò Oswald coprendo i veri responsabili dell’assassinio del presidente Kennedy.

I quattro gatti gonzi che ancora resistono vorrà dire il Mazzucco ..

In termini strettamente geopolitici, quale interesse avrebbero avuto gli Usa a provocare quelle stragi l’11 settembre di dieci anni fa?

Le motivazioni ormai sono sotto gli occhi di tutti. Il rafforzamento del controllo militare americano su zone ricche di fonti energetiche come il Caspio, il cui gas naturale transita proprio in Afghanistan, e ovviamente le riserve petrolifere dell’Iraq. Questa ovviamente è solo una analisi superficiale.

A mio avviso trattasi di un’accozzaglia di idiozie ad hoc per spillare legalmente, con documenti, dvd, filmetti di quarta categoria ecc., qualche soldino ai gonzetti ignoranti che bazzicano certi forum.

Alla luce dell’attuale assetto geopolitico internazionale, del ruolo sempre meno egemonico degli Usa, esistono, a suo avviso, motivi validi per temere un altro attentato terroristico in stile 11 settembre?

Questo dipenderà, a mio parere, dalla scelta o meno di attaccare l’Iran da parte delle potenze occidentali. Se prevarranno i falchi, sicuramente avranno bisogno di creare un nuovo incidente per giustificare la nuova aggressione. Questo non significa che il nuovo incidente debba per forza avvenire sul territorio americano. Proprio l’altra sera, alla CNN, la direttrice della Homeland Security, Janet Napolitano, ha detto che “oggi il nostro sistema di difesa non dovrebbe più permettere una nuova cospirazione, come quella dell’11 settembre.” Ha letteralmente usato il termine “cospirazione”. Curioso, vero?

Oh, curiosissimo. Questo ciò che dice il Grande Dizionario Italiano in merito al termine in oggetto:

cospirazione
[co-spi-ra-zió-ne]
ant. conspirazione
s.f. (pl. -ni)
1 Azione e modo del cospirare; accordo segreto tra più persone per organizzare e attuare azioni sovversive contro chi detiene il potere politico.
SIN. Congiura

Ma quindi, grande Mazzucco, un attentato agli USA … una cospirazione?? Ma che curioso, proprio curioso

Arrivederci al prossimo ossessionato.

lunedì, maggio 23, 2011

L'uomo a cui è caduto il cervello


Leggere l'articolo (http://freeanimals-freeanimals.blogspot.com/2011/05/luomo -che-cade.html) rivoltante, per certi versi, nonché ridicolo, per altri:

 

L’uomo che cade

Dopo “l’uomo che ride”, di Victor Hugo, ecco ora “L’uomo che cade”, di Alberto Angela. Quel ragazzo viene su bene, non c’è che dire. Degno figlio d’arte. Tale padre, tale figlio. Invitando lo psichiatra Vittorino Andreoli e puntando tutto sull’aspetto emotivo della faccenda, Alberto Angela, nella puntata di “Ulisse, il piacere della menzogna” di sabato 21 maggio, ha messo in scena una forma larvata d’ora d’odio d’orwelliana memoria.


Evidenziare la tragica fine di circa duecento persone, gettatesi da un’altezza di quattrocento metri dalle torri gemelle di New York, significa toccare tasti emotivi che distolgono l’attenzione dai responsabili di tale sciagura. Scegliere la morte in quel modo per sfuggire alle fiamme che divampavano all’interno dei grattacieli è un evento che turba gli ascoltatori della trasmissione al punto tale da mettere in secondo piano tutto il resto, perfino l’eroismo dei vigili del fuoco. Alberto Angela, venuto su giornalisticamente grazie all’aiuto dell’illustre padre, non si rende conto, però, di giocare sul filo del rasoio, non sa di essere una pedina nelle mani di padroni molto potenti. E molto criminali.
Il giorno in cui la verità verrà a galla – e ci sono segnali che essa prema con tutte le sue forze per farlo – ai suoi padroni non succederà niente, ma ai collaborazionisti come lui potrebbero capitare brutti momenti, come succede sempre, nelle guerre, ai collaborazionisti. Allora, l’odio delle folle che improvvisamente si accorgeranno d’essere state prese in giro, si indirizzerà verso di lui e tutti gli altri depistatori prezzolati, a dispetto dell’ora d’odio subliminale che Alberto e altri come lui avranno messo in opera reiteratamente.
Mostrarci le foto di quei poveretti che si lanciavano nel vuoto, spiegando superficialmente, di passaggio, che sono stati gli aerei a far crollare i due grattacieli e dando per scontato che la regia di tutto ciò fosse Bin Laden, il giovane Alberto ha instillato gocce d’odio verso i musulmani, capeggiati dal barbuto miliardario beduino, morto due volte o forse, vampiro moderno, non-morto, e ha contribuito alla propaganda guerresca che Israele sta facendo a tamburo battente, per coinvolgerci nella terza guerra mondiale prossima ventura.
Sottolineare l’aspetto tragico dei duecento suicidi gettatisi dalle finestre, mi ricorda la tattica messa in atto ormai da sessant’anni dagli ebrei, che dell’Olocausto e dei sei milioni di morti hanno fatto scudo e bandiera, per piatire la pietà dell’opinione pubblica mondiale, per spillare soldi alla Germania e per condurre indisturbati la pulizia etnica dei palestinesi. Sarebbe come se noi in Italia utilizzassimo Falcone, Borsellino e gli altri servitori della Patria caduti in servizio per sequestrare i beni alla Mafia e per finire l’opera iniziata dai Sabaudi in Meridione più di centocinquanta anni fa. Un pretesto morale per continuare prima di tutto a mentire e, successivamente, ad attuare politiche di invasione imperialistica dotate di giustificazione morale.
Non vorrei che sbandierare i “nostri” morti non diventi ancora di più la tattica da contrapporre alle prove scoperte dagli studiosi di complottismo riguardo le stranezze della caduta delle torri. Le tracce di nanotermite trovate nelle macerie, per esempio. Alberto Angela, infatti, non ha fatto alcun cenno agli sbuffi di fumo e polvere che si sono visti uscire orizzontalmente un momento prima che i grattacieli cominciassero a cadere, né alle testimonianze delle persone che hanno udito le detonazioni contemporanee a tali sbuffi, né le dichiarazioni di decine e decine di piloti e ingegneri che contrastano con la versione ufficiale del governo.
Niente di tutto ciò è stato lontanamente preso in considerazione da Alberto e dagli autori dei testi della trasmissione. E le teorie del complotto sono state liquidate con un solo aggettivo: fantasiose. Sperano forse i disinformatori come lui che ci accontentiamo di così poco? Forse si fidano del potere di rincitrullimento esercitato dal mezzo televisivo e pensano che i telespettatori siano tutti beoti che si bevono qualsiasi cosa. Davvero i lacché del Potere si sentono così forti?
Oltre all’enorme mole di articoli e discussioni apparsi su internet in questi anni, vi sono state già inchieste televisive, con ospiti in studio del calibro di Massimo Mazzucco, che hanno messo scientificamente in evidenza le incongruenze della versione governativa, solide argomentazioni solo goffamente contrastate da personaggi da operetta come l’ormai famigerato Paolo Attivissimo. E mi viene da pensare che se la RAI mette in campo l’artiglieria pesante costituita dal giovane rampollo Angela, il Sistema teme per l’incolumità del castello di menzogne che sta propugnando da una decina d’anni.
Mi aspetto da un momento all’altro che tale castello di menzogne crolli su se stesso in una demolizione controllata esattamente com’è avvenuto per i tre grattacieli, le due Twin Towers e WT7 caduto per……simpatia. Prepariamoci, da qui al prossimo undici settembre, ad ascoltare altre menzogne televisive, che però saranno sempre di più un arrampicarsi sugli specchi. E sempre più gente se ne accorgerà.
Quando la verità sarà proclamata ai quattro venti, che fine faranno Alberto Angela e gli altri disinformatori? Ho già detto che non se la passeranno bene, se non altro perché saranno investiti dal disprezzo delle folle, ma non è questo che mi preoccupa. Come reagirà il Sistema? Come reagiranno gli Illuminati che sono stati i veri mandanti della strage e di tutto ciò che ne è conseguito? A quel punto, messi alle strette, saranno costretti a bruciare i tempi e ad instaurare quella dittatura che hanno in mente di instaurare da qualche secolo, la dittatura più feroce che l’umanità abbia conosciuto e che renderà tutte le precedenti, comprese quelle che falsamente il Sistema sedicente democratico diceva di combattere, una pallida fotocopia e un giochetto per bambini.
Forse, allora, qualcuno di noi si ricorderà quel gran figlio di buona Angela che sabato 21 maggio 2011 portò il suo granellino di falsità alla grande opera al nero che i satanisti mondiali stanno allestendo sotto i nostri occhi. Per lo meno di quelli che la vedono, pochi, e di quelli che non la vedono, molti.
Qualcuno forse si ricorderà di come Angela junior spiegò che la torre nord fu colpita centralmente, mentre quella sud lo fu di “sguincio” (parole testuali) e, nonostante ciò, vennero giù nella stessa maniera. Io mi aspettavo che, essendo state colpite in modo diverso, subissero conseguenze diverse. Se la torre sud fu colpita su uno spigolo, non al centro, mi sarei aspettato che cadesse di lato, o meglio che restasse in piedi, e invece cadde prima dell’altra, nonostante fosse stata colpita dopo di quella.
Alberto disse che tutti gli altri palazzi colpiti in passato da aerei restarono in piedi, ma le torri gemelle fecero un’eccezione. Chissà perché?
Ci disse doviziosamente che la torre nord resistette 102 minuti e lasciò intendere che sia stato il fuoco a fondere i pilastri d’acciaio, il fuoco del carburante degli aerei. Ma quanto carburante c’era in quegli aerei? La dotazione normale di un aereo di linea ne ha una quantità tale da durare così a lungo e soprattutto può raggiungere, bruciando, una tale temperatura?
Secondo logica, e da profano quale mi reputo, il carburante bruciando va in esaurimento e non fa in tempo a fondere l’acciaio. Per me è ovvio che c’era qualcos’altro ad alimentare le fiamme. Non sarà stata proprio quella nanotermite di cui dieci anni dopo sono state trovate tracce?
Il fuoco è la nostra ancestrale ossessione, fin da quando abbiamo cominciato a padroneggiarlo, ricevendolo in dono dal titano Prometeo, ma siccome gli Dei non furono molto contenti del fatto, parte della loro divina rabbia si riversò su di noi, quindi non sono del tutto sicuro che Prometeo ci abbia fatto un favore. Chi scherza col fuoco si brucia.
Col fuoco si bruciano eretici, streghe e templari. Con fuoco del napalm si bruciano i vietnamiti, oppure si cuociono lentamente gli iracheni imprigionati nei containers sotto il sole d’Irak. Col fuoco si brucia Dresda. Col fuoco si bruciano le foreste, in Russia, in Australia e pure in Sardegna. Se i piromani nostrani, quando presi, finiscono in prigione (ma ci finiscono poi veramente?), cosa si dovrebbe fare ai militari che bruciano interi villaggi con la scusa di stanare il nemico?
Per i dilettanti il carcere e per i professionisti le medaglie? Col fuoco si tormentano gli animali, per esempio testando nuovi tipi di lanciafiamme. Alcuni bambini, col fuoco concentrato di una lente d’ingrandimento, bruciano le formiche. Poi quei bambini, divenuti adulti, si laureano in fisiologia, fanno i vivisettori e possono sbizzarrirsi, senza sentirsi infantili e finire in prigione, pagati profumatamente dalle industrie di cosmetici.
Col fuoco i romanzieri possono scrivere romanzi, come quello di D’Annunzio che porta lo stesso nome o come Fahrenheit 451, di Ray Bradbury.
Alberto Angela faceva meglio a fare una trasmissione sugli aspetti culturali del fuoco – le sa fare anche bene, con la pacatezza e la sicurezza professionali che lo contraddistinguono – e invece anche lui si è venduto l’anima al diavolo, trovandosi un buon posticino di divulgatore scientifico come fu per suo padre.
Finché durerà.
E a proposito di diavolo, questa oscura ossessione per il fuoco dei roghi inquisitori o delle bombe incendiarie, non sarà una forma di nostalgia da parte di quei satanacci che indossano divise? Non sarà che David Icke si è sbagliato e, sotto mentite spoglie umane, invece di rettiliani abbiamo diavoli in carne, ossa e pelle ignifuga? In fondo, come l’uomo che cade rappresenta uno dei peggiori incubi che ciascuno di noi fa, sognando, almeno una volta nella vita, anche i diavoli e la loro predilezione per il fuoco sono un archetipo molto antico, che travalica il giudaico-cristianesimo e che si ritrova in tutte le culture.
L’uomo che cade è un ossimoro, perché non cade verso il cielo paradisiaco, ma verso l’inferiore inferno, lo Sheol, la Geenna, il centro infuocato della Terra, il luogo metafisico dove militari demoniaci vogliono condurci tutti quanti. E’ inutile che facciamo resistenza.
Su, rassegniamoci!
D’accordo, veniamo, veniamo, ma intanto Alberto, vai avanti tu!
Freeanimals

Fine.

Dunque, fermo restando che l’articolo è di un’ignoranza e demenzialità quasi uniche (se non leggessi straker, Penna, Mazzucco e compagni di merende in generale sarei rimasto stupito da tanta idiozia!) e che non ha minimamente capito il senso della trasmissione, ma ancora qualche imbecille nega l’Olocausto? Ancora, questi complottisti da strapazzo, continuano a sostenere l’auto-attentato dell’11 settembre con le solite prove che nemmeno un deficiente prenderebbe per tali (o anche solo le potrebbe ritenere lontanamente affidabili?). Ma quale razza di povero mentecatto sosterrebbe ancora il “lavoro” (del Mazzucco quando è stato ampiamente dimostrato che ha mentito, soprattutto estrapolando dati e frasi in modo palesemente meschino, per far sembrare ciò che non è/era?

Che stupido patetico!

Senza dilungarmi oltre, visto che non vale la pena di perdere tempo per un cialtrone anonimo che si confonde con gli altri nella, appunto, Anonima Cialtroni, la mia domanda è:

ESISTE A QUESTO MONDO QUALCOSA DI NORMALE, NATURALE, NON COMPLOTTATO, NON OLOGRAMMATO, NON SCIATO, NON …..

Ma che domanda: se uno vive nel mondo demenziale della Disinformazione prezzolata e viscidamente portatrice di odio verso coloro che nella vita hanno avuto successo, come si può pretendere che ragioni o mostri anche un seppur piccolissimo briciolo d’ intelligenza, tale da non farsi fregare dalle scempiaggini dei vari Mazzucco, Penna, Marcianò ecc.??

Contenti loro …. Arrivederci ai prossimi ossessionati.

mercoledì, maggio 18, 2011

Anche Blondet non si smentisce mai

Qui sotto una parte di un articolo di Maurizio Blondet su Bin Laden. La cito per dare l'idea di come un complottista di bassa lega approcci qualsiasi avvenimento di un certo rilievo, purché sia utile a fargli incassare un po' di fama e magari qualche soldino extra.

"Le sue teorie sull’11 settembre 2001: dieci anni dopo, lei le conferma? Ancora più di prima. Vede, io in quei giorni ero inviato speciale negli Stati Uniti. Ho parlato con i pompieri di New York, ho parlato con piloti dell’Alitalia. Nessuno crede che se hai fatto un corso di addestramento su un Piper sei poi in grado di guidare un 747. È del tutto impossibile. Inoltre, i voli di linea sono costantemente guidati da terra. Un 747 si può schiantare su un grattacielo solo se sul grattacielo è stato posto un radiofaro che lo guida. Un conto se è un jet militare, ma nessuno poteva portare un 747 sulle Torri Gemelle da solo. Sono favole che vengono date in pasto all’ignoranza tecnica della gente comune che pensa non ci sia differenza tra pilotare un volo di linea e un aereo turistico. E il motivo di tutto questo? Gli americani ogni settant’anni hanno bisogno di una guerra, di fingere un attacco nei loro confronti. Pearl Harbor, il finto attacco spagnolo che portò alla conquista di Cuba. Tutta la storia americana è fatta di atti delinquenziali per giustificare le guerre. Quello dell’11 settembre è stato certamente più grosso degli altri da far ingoiare all’opinione pubblica. E Obama? Obama come ogni altro presidente americano è solo una figura vuota, non è altro che il portavoce di sistemi di potere, gruppi industriali, lobby economiche. Se Obama agisse diversamente, ci sarebbe subito un assassino solitario che lo fa fuori. Come Kennedy? Certo. Kennedy aveva minacciato atti di indipendenza ed è stato vittima di questo. Agli americani è facile far credere qualunque cosa, anche che bin Laden sia stato sepolto con un rito islamico mentre invece non è per niente così. Ma gli americani non sanno nulla dell’islam."

Che dire: a 10 anni di distanza stiamo ancora discutendo se i dirottatori e assassini fondamentalisti islamici avevano imparato a pilotare su un aereo giocattolo o meno? Se sia possibile pilotare un 747 o similare verso un obbiettivo come torri gemelle e pentagono? Ancora a dire che farsi una chiaccherata con qualche pompiere e con qualche pilota di Alitalia e, magari, con suo cugggino costituisca prova sufficiente per sbugiardare e incolpare gli americani di autoattentato?

Certo, certo.... del resto a chi interessa? Un idiota crede a tutto mentre una persona sensata non prende nemmeno in considerazione un'idea così imbecille senza documentazioni tecnicamente ineccepibili e prove giustificate o giustificabili da fatti e studi. Che non ci sono, sono tutte elucubrazioni complottiste, come al solito (Kennedy, allunaggio, Lockerbie ecc. ecc.)
Quindi a che pro mettere insieme qualcosa di professionale? Meglio stare sul blando-idiota, visto a chi è indirizzato il materiale!

Arrivederci al prossimo ossessionato.

martedì, aprile 19, 2011

Terremoti naturali nel cervello del Penna


Dal solito fuffaro Corrado Penna, al link http://scienzamarcia.blogspot.com/2011/04/terremoti-artificiali-nel-1957-ma-chi-e.html leggiamo l'articolo sotto:

Terremoti artificiali nel 1957 - Ma chi è il vero colpevole se tutti collaborano?


Un giornale del 19 settembre del 1957, il Pittsburgh Post Gazette (quotidiano dell'omonima città statunitense capoluogo della contea di Allegheny nella Pennsylvania, che oggi conta circa 300.000 abitanti) riporta un articolo sui terremoti artificiali: 55 anni fa!

L'articolo in questione si apre con una dichiarazione così ridicola da sembrare quasi offensiva: si annuncia il prossimo scoppio di una bomba atomica nel corso di un test e si annuncia un nuovo passo in avanti nella "pacifica cooperazione internazionale per la scienza". A quanto pare la neolingua orwelliana (molto usata ai giorni nostri dal presidente Obama che abitualmente ripete il suo mantra "la guerra è pace") era già allora ben conosciuta, specie dai giornalisti.

Parlare di pacifica cooperazione scientifica riguardo ad un test atomico, per quanto la bomba venga fatta deflagrare nella cavità di un tunnell a circa 300 metri di profondità suona decisamente contraddittorio. Non si capisce cosa ci possa essere di "pacifico" in un test che mette alla prova uno dei più terribili ordigni mai costruiti sulla terra e che rilascerà sicuramente la sua buona dose di radiazioni nucleari, elargendo il suo lascito di malattie e di morti per cancro (per quanto diluite nel tempo).

E la cooperazione? Starebbe nel fatto che lo scoppio della bomba genera delle onde sismiche che tutte le stazioni sismologiche di paesi come Russia, Australia, Stati Uniti, Gran Bretagna, essendo avvertite in precedenza, saranno pronte a ricevere i segnali di tale evento la cui interpretazione può fornire informazioni sulla parte più nascosta del nostro pianeta, quella che si cela sotto la crosta terrestre.

A questo punto si legge testualmente: "Questa bomba per terremoti va incontro ai desideri di molti sismologi di usare il potere dell'atomo per sondare le profondità terrestri". Il presidente dell'associazione sismologica mondiale K. E. Bullen, ha rivelato che erano state richieste due anni fa da una a quattro atomiche da fare scoppiare per scopi di ricerca scientifica.
E bravi i sismologi, che chiedono lo scoppio di bombe nucleari e che già allora ci volevano contaminati dalle radiazioni; quei sismologi fanno coppia con certi geologi dei giorni nostri, quelli che si danno da fare per negare le scie chimiche contribuendo così all'avvelenamento della biosfera.


La bomba, viene precisato, è un'atomica molto piccola, equivalente a 1.000 o 10.000 tonnellate di TNT, mentre le prime bombe A erano già equivalenti a 20.000 tonnellate di TNT. Il terremoto generato viene previsto mille volte meno potente dei terremoti più forti, (ovvero 3 gradi di meno sulla scala richter, che è una scala logaritmica). Visto che i terremoti più forti sono anche ben al di sopra del sesto grado Richter il terremoto generato da questa "baby bomba nucleare" (come viene definita nell'articolo) dovrebbe essere intorno al grado 3 della scala Richter.

Sapendo che nel 1961 l'Unione Sovietica fece esplodere la più potente bomba H mai costruita dall'uomo (bomba Zar) con una potenza di 57 megatoni, sapendo che questa era circa 4.500 volte più potente della bomba A sganciata su Hiroshima (che aveva una potenza di 13 chilotoni), è evidente come sia possibile ai nostri giorni la realizzazione di un terremoto di grande potenza, persino di grado 7 (la "bomba baby" di cui parla l'articolo era circa 10.000 volte meno potente della bomba Zar). E se un ordigno termonucleare venisse fatto scoppiare in profondità vicino ad una faglia quale sarebbe l'effetto? E se poi in superficie scoppiasse una centrale nucleare che riversa radioattività in mare come si farebbe a distinguere i due fall-out?

Negli scorsi articoli sul terremoto in Giappone abbiamo dimostrato l'artificialità del sisma e puntato il dito su HAARP, ma non è detto che le colpe debbano attribuirsi tutte a quella stazione, dato che ve ne sono altre simili in diverse parti del globo, nè si può eslcudere che siano stati utilizzati anche altri mezzi per produrre un sisma di grado 9 della scala Richter. Del resto, come già mostrato in precedenza, per realizzare simili orrende manovre occorre una cospirazione e internazionale, che coinvolge molte istituzioni di tutti o quasi tutti i paesi del globo.

Di recente i grafici utilizzati per mostrare le prove dell'artificialità del sisma non vengono più forniti dal sito di HAARP, e addirittura quei link sono scomparsi dalla cache di google, manovra che ovviamente aumenta i sospetti di chiunque voglia indagare sull'eventuale artificialità di certi terremoti.

Però ci viene un sospetto, forse qualcuno sta cercando di indurre la minoranza cosciente, che conosce le scie chimiche e le armi tettoniche, a credere che la colpa di questi terremoti sia solo statunitense? forse vengono appositamente lasciate delle tracce che conducono proprio agli USA mentre i colpevoli sono (anche) altrove?

Del resto riguardo alla questione dell'11 settembre si potrebbe ripetere la stessa identica analisi: è evidente che tutti (o quasi tutti) i governi e i mass-media sono coinvolti nella cospirazione che nasconde la verità sull'auto-attentato, eppure quando qualcuno a livello istituzionale ne parla (come Cossiga) incolpa solo il binomio USA-Israele. Senza nulla togliere alle responsabiltà di questi due governi colpevoli di ogni sorta di nefandezze, non si può dimenticare la sostanziale collaborazione di tutti gli altri che non possono assolutamente dichiararsi innocenti delle vittime di quegli attentati (quasi tutti immigrati che facevano le pulizie nelle torri gemelle) e delle guerre in Afghanistan ed Iraq.

E sospettiamo ancora una volta che qualcuno voglia approfondire una divisione sempre più netta tra Israele-USA da una parte, visti come l'impero del male, e paesi altrettanto dittatoriali come la Russia, visti come la loro controparte. Altro solco sempre più profondo nel frattempo viene scavato tra arabi e israeliani grazie anche al barbaro assassinio del pacifista Vittorio Arrigoni.

L'effetto di questo orrendo delitto è di dividere il mondo in due fazioni: da una parte le persone ingenue e manipolate che crederanno alla ridicola verità ufficiale (gli integralisti musulmani che sarebbero così crudeli da uccidere persino chi è dalla loro parte) e che quindi disprezzeranno ancora di più il popolo arabo; dall'altra le persone giustamente indignate che disprezzeranno ancora di più il governo di Israele.

Anche questa indignazione però potrebbe essere un'effetto voluto da chi manovra i burattini, e temo che ce ne accorgeremo domani in occasione dei funerali di stato voluti da Hamas per onorare Vittorio (eppure Vittorio non era stato mai tenero con Hamas!).

Notiamo a margine che l'antisionista G. Freda, pur avendo fatto delle osservazioni esatte sul delitto di Arrigoni, sembra proprio che sappia prendersela solo con Israele ed Stati Uniti. Ma Freda, dimenticandosi le scie chimiche (nonostante gliele abbia ricordate io di recente in una mail), si dimentica anche la cospirazione internazionale che porta i governi di Russia ed Iran ad avvelenare i propri concittadini né più né meno dei governi di Israele e Stati Uniti.

Però diciamola tutta, anche certi giornalisti di Repubblica fanno di tutto per approfondire queste divisioni e suscitare disprezzi ambivalenti, da una parte contro il sionismo e dall'altra contro i "negazionsiti" dell'olocausto (che poi negazionisti non sono) per richiedere alla fine a gran voce una legge per chiudere la bocca al dissenso, una legge che in realtà già decisa a livello europeo.

La soluzione a tutto questo? Una parola vecchia come il mondo che quasi tutti sembrano aver dimenticato: amore, amore e presa di coscienza, unione al posto della divisione, fratellanza tra le genti di ogni paese e disprezzo per i govenri che le mettono le une contro le altre.

Fine dell’articolo demenziale.

Vorrei puntare l’attenzione su alcuni punti della scempiaggine riportata sopra.

"Negli scorsi articoli sul terremoto in Giappone abbiamo dimostrato l'artificialità del sisma e puntato il dito su HAARP, ma non è detto che le colpe debbano attribuirsi tutte a quella stazione, dato che ve ne sono altre simili in diverse parti del globo, nè si può eslcudere che siano stati utilizzati anche altri mezzi per produrre un sisma di grado 9 della scala Richter."

Ecco, lasciamo pure stare il fatto che non hanno dimostrato alcunché, visto che più che baggianate non hanno tirato fuori, nessun dato scientifico, nessuna documentazione oggettivamente valutabile, niente di niente, insomma; ma la cosa bella è che, come al solito, dopo mesi che spara idiozie a destra e a manca, ad un certo punto comincia a cambiare le carte in tavola da buon fuffaro e mischia, mischia e mischia ancora, cercando di distogliere l’attenzione dalle immense stupidaggini che per mesi o anni ha propalato e che, inevitabilmente, come quasi sempre accade, il tempo (che passa) non perdona.  Un esempio su tanti? Vi ricordate quando per mesi è andato avanti a dire che il vaccino per la suina avrebbe sterminato l’umanità? Ebbene di vaccinati ce ne sono stati ma di morti o paralizzati no; l’unica devastazione, a mio parere, la si può trovare nella sua scatola cranica. Le balle, signori, prima o poi si scoprono e con loro i fuffari falsi e propalatori di idiozie demenziali.


"Del resto riguardo alla questione dell'11 settembre si potrebbe ripetere la stessa identica analisi: è evidente che tutti (o quasi tutti) i governi e i mass-media sono coinvolti nella cospirazione che nasconde la verità sull'auto-attentato, eppure quando qualcuno a livello istituzionale ne parla (come Cossiga) incolpa solo il binomio USA-Israele. Senza nulla togliere alle responsabiltà di questi due governi colpevoli di ogni sorta di nefandezze, non si può dimenticare la sostanziale collaborazione di tutti gli altri che non possono assolutamente dichiararsi innocenti delle vittime di quegli attentati (quasi tutti immigrati che facevano le pulizie nelle torri gemelle) e delle guerre in Afghanistan ed Iraq."

Che dire: le seghe mentali di un malato o le solite imbecillità che l’ignoranza e l’incoerenza creano nella mente dei mentecatti? Fate voi, sappiate solo che tutti, ma proprio tutti (tranne gli scia-comici e gli antivaccinisti rintronati) sono coinvolti nei mega attentati, nella distruzione della terra, nell’abbattimento in corso del 90% della popolazione e dell’avvelenamento tramite scie tragicomiche (SUPERMEGAROTFL). Ah, dimenticavo: di americani nelle torri gemelle l’11/9 non ne sono morti, praticamente: erano tutti uomini/donne delle pulizie afgani ed iracheni (ma santo cielo, con tutte le medicine che ci sono per curare la psiche …. Questo povero fuffaro cosa aspetta a fare una visita??).

"E sospettiamo ancora una volta che qualcuno voglia approfondire una divisione sempre più netta tra Israele-USA da una parte, visti come l'impero del male, e paesi altrettanto dittatoriali come la Russia, visti come la loro controparte. Altro solco sempre più profondo nel frattempo viene scavato tra arabi e israeliani grazie anche al barbaro assassinio del pacifista Vittorio Arrigoni."

Ennesima sciacallata a cui il Penna ricorre quasi giornalmente: se morti e disgrazie e tragedie finissero in questo momento il Penna morirebbe immediatamente, di dolore e di fame, non potendo più cibarsi delle carcasse delle povere vittime.

"Anche questa indignazione però potrebbe essere un'effetto voluto"

Un altro imbecille che avrà imparato l’italiano in qualche collegio supercostoso, dove la retta abbondante e succulenta permette di ottenere la promozione anche a un deficiente nato e ben sviluppato!

Arrivederci al prossimo ossessionato

mercoledì, febbraio 02, 2011

Esperti allo sbaraglio sul caso 11/9

Riporto qui un commento rilevato sul blog http://aliceoltrelospecchio.blogspot.com/ e relativo ad un demenziale quanto normale (per i complottisti da strapazzo) articolo sull’11 settembre, l’ennesimo. Eccolo:

@lice ha detto...
SE gli aerei che hanno cozzato contro le Torri Gemelle erano OLOGRAFICI, i VERI aerei esistevano?
e se si, dove sono finiti?
(stessa domanda possiamo farla per il volo United 93 e il volo che NON si schiantò sul Pentagono)

è possibile (ma secondo me assai improbabile) che tali voli non siano mai esistiti (x i servizi creare identità e voli fittizi non è così difficile)...

però ritengo che tale opzione avrebbe dato ai Burattinai + problemi che altro (creare centinaia di identità fittizie con parenti che le piangono x anni..un casino);

perciò credo che i voli siano esistiti così come i passeggeri (ma le telefonate fatte dall'aereo erano FALSE, e fatte ai veri parenti con programmi di simulazione vocale, come spiegano varie anomalie nelle chiamate e la quasi totale impossibilità di fare chiamate così in volo).

Tali voli semplicemente, al posto che abbattersi sul Pentagono, sulle 2 Torri e essere fatti schiantare dagli eroici passeggeri (United 93: una storiella eroica adatta ad un film ma assurda in realtà), saranno stati abbattuti (con aerei caccia o con missili terra aria, oppure con cariche a tempo poste all'interno o cariche da far detonare a comando: x l'intelligence è facile mettere una bomba in un aereo..) mentre volavano sopra aree isolate o ancor meglio sopra l'oceano (in tal caso anche attivare i comandi remoti dell'aereo e farlo schiantare nell'oceano è un ottima idea).
Poi, nel caso di schianto a terra o abbattimento sopra aree terrestri, squadre specializzate avranno fatto sparire i resti e intimidito o eliminato eventuali testimoni oculari..
02 febbraio 2011 04:42

Fine del commento.

Bene, era ora: finalmente un commento che pone fine a tutti i dubbi e risolve la questione degli attentati. Ecco, insomma, l’autore del commento ritiene sia possibile che non siano mai esistiti quegli aerei ma crede fermamente che, invece, sia poco probabile e, anzi, quegli aerei, sicuramente, erano in volo, con i passeggeri e sulle rotte indicate. Ma, ovviamente, non ci sono mai arrivati sui bersagli, perché sono stati distrutti (abbattuti, teleguidati allo schianto, fatti esplodere in volo ecc.) dagli stessi americani implicati nel mega-complotto alias auto attentato. Bene, e che ci voleva?

Analizzo brevemente il pensiero.

Questi cattivoni di ammeriggani non potevano permettersi di fingere, per esempio con un ologramma demenzial-fantascientifico o con dei raggi della morte sparati dallo spazio contro le torri gemelle (copyright se non sbaglio di Massimo Mazzucco, ahah). Eh no, troppo facile, che sono pazzi? Molto meglio caricare veramente qualche centinaio di passeggeri sugli aerei, equipaggi a parte, mettere una bomba sugli stessi e ad un certo punto farli esplodere in volo. Ok?

Nooo, meglio così: far partire regolarmente gli aerei per le destinazioni previste e poi, ad un certo momento prestabilito, far alzare in volo un po’ di caccia e abbatterli. Poi, chiaramente, sempre con calma e per nulla turbati dal fatto che su 400/500 milioni di persone almeno due o tre di essi potessero assistere a una scena apocalittica (nemmeno mi ci metto a pensare a qualche satellite cinese o russo, probabilmente perchè anche cinesi e russi sono parte del megacomplotto), hanno chiamato la nettezza urbana (facente parte del GOMLODDONE) per far sparire i resti degli aerei in questione; quindi una telefonatina alle pompe funebri che, in collaborazione con la CSI, avrebbe pensato a cancellare qualsiasi resto umano, DNA sparsi sul terreno compresi.

Ah, un’unità specifica di cui nessuno conosce il nome ha poi pensato a spargere un po’ di DNA ESTREMISTA per rendere più credibile la storia.

Un suggerimento agli USA, la prossima volta, dovesse occorrere: io suggerirei la contraerea per abbattere gli aerei e un missile nucleare fatto partire direttamente dalle viscere della terra per tirar giù le torri gemelle. Poi si potrebbe dire che gli aerei erano musulmani, armati di taglierino atomico e incazzati neri e che il missile è partito per sbaglio perché il vicepresidente (il presidente era impegnato a giocare a rubamazzetti con Bin Laden) aveva alzato un po’ il gomito e accendendo un sigaro l’accendino gli era caduto proprio sul bottone rosso…. Caspita che sfiga ragazzi!

Grazie ad @lice per questa nuova ed interessantissima spiegazione degna di persone colte, intelligenti, di buon senso e, soprattutto, ben informate sui fatti.

Arrivederci al prossimo ossessionato.