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mercoledì, luglio 13, 2011

Corrado Penna e la cannabis

Il Penna ha pubblicato un altro articolo che mette insieme due argomenti: il cancro, di cui notoriamente non conosce una mazza e la cannabis, di cui notoriamente (sembra girando qua e là per il web e sui suoi siti/blog) è un grande intenditore ed estimatore! Questo il titolo dell'articolo, le demenzialità in esso contenute ve le andate a vedere da soli, se volete:

Bambino di due anni si salva dal tumore cerebrale e dai devastanti effetti della chemioterapia grazie alla somministrazione di olio di canapa

Secondo il bufalaro, nonché prezzolato disinformatore Penna, il bimbo sarebbe guarito grazie all'olio di canapa che il padre gli avrebbe somministrato (anche sui modi di somministrazione pare che il Penna abbia scritto una idiozia). Quindi lo dirà anche il padre, giusto? Leggo quindi queste dicihiarazioni del padre stesso:

Credo che il piccolo Cashy sia con noi per un sacco di motivi, tra tutti devo elencare il potere della preghiera, il fatto che è un miracolo ambulante ed infine devo sottolineare che lui è un paziente di cannabis medica, che credo abbia molto aiutato la sua battaglia

Si prende forse i meriti di aver guarito il figlio grazie alla cannabis oppure, meglio, dice che la sua somministrazione ha aiutato il processo di recupero? Così come la preghiera, mi sembra! Perchè anche i medici sono concordi col dire che molte stimolazioni sono favorite proprio da tale pratica, non ultima e importante il ritorno dell'appetito e una maggiore energia fisica.

Qui lo stesso articolo ma meno arricchito di scempiaggini e assurdità del Penna e pistolotti vari:



Finisco ricordando che il Penna (e non solo lui) aveva predetto morti e paralizzati causati dal vaccino della suina, depopolazione tragicamente imminente con gli altri vaccini, cimiteri con fosse comuni per milioni di americani apporontati nei campi FEMA ormai oltre un anno e mezzo fa e pronti per essere usati e ancora tutta una serie di altre demenzialità.

Questo è il Penna, questa è la sua credibilità, le sue profezie andate a quel paese e il suo amore per le canne che, per sua stessa ammissione, oltre a dargli piacere curano tutte le malattie del mondo.

Questo è Corrado Penna: menzogne sopra menzogne e l'attaccamento alla cara amica "maria"

Arrivederci al prossimo ossessionato

giovedì, maggio 19, 2011

Corrado Penna e le solite falsità

Il solito bufalaro Corrado Penna non riesce a mancare un giorno l'appuntamento con l'idiozia pura:

In Canada si trova la cura per il cancro, ma le case farmaceutiche non se ne interessano.





Traduzione dell'articolo  Scientists_cure_cancer__but_no_one_takes_notice realizzata in collaborazione con Marica Esposito.


I ricercatori dell'Università di Alberta, a Edmonton, in Canada hanno trovato la cura per il cancro, la settimana scorsa, ma se ne parla pochissimo nei notiziari e alla TV.


E' una tecnica semplice, si utilizza un farmaco molto semplice. Il metodo impiega dicloroacetato, che è attualmente usato per trattare i disordini metabolici. Quindi, non vi è alcuna preoccupazione per gli effetti collaterali o gli effetti a lungo termine.


Questo farmaco non richiede un brevetto, per cui chiunque lo può utilizzare ampiamente ed è economico rispetto ai costosi farmaci antitumorali prodotti da grandi aziende farmaceutiche.

Gli scienziati canadesi hanno testato questo dicloroacetato (DCA) sulle cellule dell'uomo, ed ha ucciso le cellule del cancro dal polmone, mammella e cervello ed ha lasciato intatte quelle sane. E 'stato testato su topi con tumori gravi che si sono ridotti quando sono stati alimentati con acqua integrata con DCA. Il farmaco è ampiamente disponibile e la tecnica è facile da usare. Perché le case farmaceutiche più importanti non sono coinvolte? O i media non ne sono interessati?


Nel corpo umano c'è un elementa naturale che lotta contro il cancro: i mitocondri, ma hanno bisogno di essere "spinti" per essere abbastanza efficaci [i mitocondri sono organi contenuti in ogni cellula umana, con una struttura simile a quella dei batteri, e con un proprio DNA mitocondriale; la funzione principale del mitocondrio è quella di produrre energia - N.d.T.]. Gli scienziati hanno sempre pensato che i mitocondri venissero danneggiati dal cancro e quindi hanno pensato di concentrarsi sulla glicolisi che è meno efficace e più dispensiosa. I produttori di farmaci si sono concentrati solo su questo metodo della glicolisi per combattere il cancro. Questo DCA invece non si basa sulla glicolisi ma sui mitocondri, "innesca" i mitocondri che combattono le cellule tumorali.

L'effetto collaterale di questo è che viene anche riattivato un processo chiamato apoptosi. Vedete, i mitocondri contengono un fin troppo importante "pulsante di autodistruzione" che viene a mancare nelle cellule tumorali. Senza di esso, i tumori diventano più grandi e le cellule rifiutano di estinguersi.
I mitocondri pienamente funzionanti, grazie al DCA invece possono finalmente morire. Le aziende farmaceutiche non investono in questa ricerca perché il metodo DCA non può essere brevettato, senza un brevetto non possono fare soldi, come stanno facendo ora con le cure contro l' AIDS.
Dal momento che le case farmaceutiche non se ne interesseranno, altri laboratori indipendenti dovrebbero iniziare a produrre questo farmaco e fare ulteriori ricerche per confermare le conclusioni di cui sopra e produrre i farmaci.

La
ricerca originale (vedi gli screenshot nel presente articolo) è disponibile sul sito della facoltà di medicina dello stato di Alberta (Canada).

Traduzione dell'immagine:



Le cellule normali (blu) nel bel mezzo della crescita benigna sono affamate di ossigeno, ma possono sopravvivere con la glicolisi, un modo diverso di fare energia. Nel processo i mitocondri, che contengono il meccanismo di autodistruzione cellulare, si spengono. Questo rende le cellule "immortali" e cancerogene (rosso), così esse continuano a replicarsi e il tumore cresce.


La Glicolisi genera anche l'acido lattico che permette al cancro di mangiare cellule attraverso il tessuto, e formare tumori secondari in altre parti del corpo. Un farmaco chiamato dicloroacetato rimette in funzione i mitocondri nelle cellule tumorali  (blu) in modo che esse fermino la glicolisi e inizino a produrre energia di nuovo dai mitocondri . Il meccanismo di autodistruzione è quindi attivato, e le cellule avvizziscono e muoiono (marrone).
 
Qui le dichiarazioni del 2007, 4 anni fa circa: http://www.dca.med.ualberta.ca/Home/Updates/2007-03-15_Update.cfm


Quindi la prima cosa che balza all’occhio è che il Penna ha propinato le sue solite idiozie e falsità: non è vero che si è fermato tutto perché gli studi continuano e non è vero che non viene pubblicizzata una cura per il cancro perché, semplicemente,  non esiste, al momento, alcuna cura per il cancro in questo ambito specifico (vedi articolo). Falso e prezzolato come al solito, caro Corrado Penna? Non si starà preparando qualcuno dei solti cialtroni a spacciare per cura qualche iniezione di DCA??

In particolare leggo questa parte di articolo:

No conclusions can be made on whether the drug is safe or effective in patients with this form of brain cancer, due to the limited number of patients tested by the study's leads Drs Michelakis and Petruk.

“No concluson can be made” … perchè ci vogliono anni e risorse ed energie per lavorare e produrre anche solo pochi risultati apprezzabili, ma i cialtroni non lo sanno? O fanno finta, per i comodi loro, di non saperlo? Diciamo entrambe le cose: parte sono imbecilli e parte sono disinformatori scaltri e prezzolati.

Researchers emphasize that use of DCA by patients or physicians, supplied from for-profit sources or without close clinical observation by experienced medical teams in the setting of research trials, is not only inappropriate but may also be dangerous.

Capito mentecatti e cialtroni assortiti? Giù le mani da queste cose, che di danni con bicarbonato (tipo Simoncini) e consigli riguardo l’astenersi da qualsiasi cura (tipo Hamer) e altre demenziali quanto pericolose cure assassine se ne sono fatti fin troppi!

Conclusioni personali:

di studi che riguardano la cura per il cancro ce ne sono a migliaia, la maggior parte dei quali terminano da subito perché quasi immediatamente trovano un muro contro il quale non c’è nulla da fare. Altri si sviluppano e alcuni giungono a buon punto, invece. Mi auguro che prima o poi si trovi seriamente una cura efficace, visto che i malati aumentano e, a quello che credo di aver capito, si abbassa l’età media degli stessi.

E’ tuttavia indecente che questi mentecatti ignoranti o, il più delle volte, prezzolati si inseriscano in questioni così serie spargendo letame ogni volta che scrivono di questi argomenti, provocando sempre e solo danni e non venendo mai puniti come se deve dalle autorità competenti. Forse, però, una giustizia divina (o terrena non legale) giungerà anche per loro.

Ma, d’altra parte, che ci si può aspettare da un gonzo come il Penna che pubblicizza le scie chimiche e le cure naturali assassine?

Arrivederci al prossimo ossessionato.

giovedì, febbraio 24, 2011

La medicina alternativa funziona: parola di Eleonora Brigliadori

Torna di moda la Brigliadori ora che è stata "recuperata" per partecipare all'"isola dei famosi", l'ormai noto reality che va in onda da parecchi anni sulla rai. Ho visto alcuni pezzi della trasmissione ieri sera, la seconda puntata, tra le varie pause di gioco (e l'intermezzo tra il primo e secondo tempo) della partita di calcio Marsiglia-Manchester e, più tardi, durante le rarissime pubblicità di un telefilm che amo seguire. In un caso ho avuto modo di vedere e sentire la Brigliadori che insisteva sul fatto che lei non mangia carne, solo vegetali e che beve acqua purificatrice, facendo notare alcune boccette d'acqua di Lourdes, Fatime e altri luoghi sacri per i cristiani. Ha anche fatto ben notare che lei è una che non si vaccina e non prende medicine perchè non servono e, anzi, lascia intendere che probabilmente fanno più male che bene. Precisa, inoltre, che lei il vaccino contro il vaiolo non lo ha voluto fare e lo ha imposto come condizione necessaria agli organizzatori della trasmissione: prendere o lasciare. Bello, penso io, sei su un'isola con tutta gente conosciuta, tutti vaccinati e sostieni che non serve il vaccino perchè la tua acqua è sufficiente? Forse il fatto che essendo tutti vaccinati crea le condizioni necessarie a evitare il contagio, quindi anche per l'unica persona che non si è vaccinata? Eh!

Inoltre, ricordandomi della sua pubblicità ad un metodo alternativo di cura del cancro sono andato un po' a cercare le sue dichiarazioni e ho trovato proprio alcuni articoli che evidenziavano le sue interviste in merito e la sua convinzione di essere guarita dal cancro maligno senza alcuna cura, semplicemente cambiando dieta ed affidandosi ad una pratica alternativa. Bene.

Il mio problema è che non ho trovato alcuna intervista o documento supportato da documentazione scientifica. Voglio dire: continuo a ripetere che la chemio fa male e che le cure sono troppo invasive, che non ci si deve vaccinare, che sono guarita dal cancro con una pratica di medicina alternativa e poi.... non mostro alcun referto prima e dopo, quanto era critica la situazione prima di guarire ecc.??

Ma stiamo parlando di una situazione vera o di una condizione surreale e mistica? Perchè a mio parere non ci vuole nulla a portare finalmente in auge alcune terapie alternative ed affondare la medicina tradizionale in casi come questi, se veri, ovviamente. Qualche documento delle visite, referti medici, pratica seguita e risvolti successivi. Tutto alla luce del sole, meglio di così. Se questo non accade, secondo il mio modesto parere, non vedo una situazione tanto diversa dalle solite cialtronerie.

Quindi, se qualcuno ha la documentazione sotto mano che contraddice quello che penso ed evidenzia la veridicità di quanto affermato dalla ex-presentatrice chiedo gentilmente di segnalarmela.

Aggiungo una cosa: "sponsorizzare" queste cose con testimonianze private non surrogate da prove (e numerose, per favore) che quanto affermato corrisponda alla realtà dei fatti è, a mio avviso, da sconsiderati, incoscienti e per nulla intelligenti. Molta gente, infatti, facilmente influenzabile potrebbe seguire l'esempio senza alcun supporto e rischiare di morire anche laddove la medicina avrebbe invece potuto intervenire con successo. A questo riguardo faccio presente un altro caso che, purtroppo, è finito male, molto male:

"Farah Fawcett , medicina alternativa per il tumore all'ano

| Altro
A cura de Il Pensiero Scientifico Editore: 09/10/2007 / 12.00:00
 
La celebre attrice Farrah Fawcett ha deciso di ricorrere alla medicina alternativa e abbandonare le terapie convenzionali dopo che il suo tumore all’ano - diagnosticato nel 2006 - ha sviluppato una recidiva. La Fawcett è partita per una località segreta della Germania dove intende sottoporsi a una ancora misteriosa ma pare costosissima terapia alternativa. La notizia arriva dal National Enquirer.
 
“Direi a un paziente che sta considerando l’idea di rivolgersi alla medicina alternativa che così firma la sua condanna a morte”, va giù duro Barrie Cassileth, direttore dell’Integrative Medicine Department del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center. "Gli direi che sta perdendo tempo, tempo che potrebbe usare in altro modo, per esempio stando con la sua famiglia”. Sembrano appelli particolarmente adatti al caso della Fawcett, che a quanto riportano i mezzi d’informazione è stata colpita da una forma tumorale che viene guarita completamente dalle terapie convenzionali nel 30-60 per cento dei casi.
 
“L’espressione ‘medicina alternativa’ può voler significare qualsiasi cosa uno voglia che significhi, a seconda della comodità”, spiega Stephen Barrett, uno psichiatra che dirige quackwatch.com, un portale che si occupa di frodi in Medicina.
 
"Credo sia nella natura umana”, aggiunge Len Lichentheld, vicedirettore medico dell’American Cancer Society. "Vogliamo sempre credere che ci sia ‘qualcos’altro’, e così la gente diventa vulnerabile a chi sostiene di avere rimedi più efficaci di quelli ufficiali. So perfettamente che esistono tante persone che sostengono di essere state guarite, ma se si vanno a verificare i dati, se si controlla, si scopre che la realtà è ben diversa. Ciononostante, sono ancora tanti quelli che si rivolgono per un ultimo tentativo alla cosiddetta medicina alternativa, spendendo di solito una barca di soldi”.
 
Frank Cousineau, fondatore e presidente della Cancer Control Society, un’associazione che si occupa di diffondere il sapere sulle terapie alternative e nutrizionali, nonostante non sia medico, afferma: “Solo perché una terapia non è approvata ufficialmente, non vuol dire che non funzioni”.  Certo. Ma non vuol dire nemmeno che funzioni.
 
Fonte: Orac. Farrah Fawcett turns to alternative medicine for anal cancer. Respectful Insolence 8/10/2007."

  "...Costosissima terapia alternativa....morte...sofferenza...."

Meditate, gente, meditate...


Arrivederci al prossimo ossessionato.

martedì, febbraio 01, 2011

Verdurai di tutto il mondo unitevi e rivendicate la cura per il cancro!

Dallo splendido quanto demenziale blog di Giuditta, http://tuttouno.blogspot.com/, un bellissimo articolo in cui il genio online ci spiega, per associazione di idee, che tutti coloro che si curano con la medicina per malattie gravi quale il tumore sono degli emeriti imbecilli. Infatti, secondo il genio online, bastano solo 1000 piante, da prendere assolutamente fresche e senza alcuna contaminazione di qualsiasi natura, per non prendere il cancro. Inoltre, siccome molte potrebbero essere tossiche o indurre strani fenomeni anche gravi in coloro che per altri motivi assumono medicinali… eh bisogna stare attenti, caspita!

 

1000 piante contro il cancro

Migliaia di vitamine, contenute in piante fresche, sono in grado di indurre fenomeni di attivazione delle difese immunitarie contro germi, virus o cellule tumorali, o addirittura di provocare fenomeni di apoptosi (suicidio cellulare o morte programmata) nelle stesse cellule tumorali.
La pianta, avente virtù anti-cancro (apoptosi e/o di immuno-stimolazione) dev’essere sempre priva di azioni dannose ad organi o tessuti umani, e dev’essere quindi assunta fresca, quale vero e proprio COMPLESSO FITO-TERAPICO. 

Fine dell'articolo risolutivo, dal punto di vista medico; gli agganci esilaranti li potrete trovare direttamente sul blog.

Allora, capito? Andate per i campi, dal verduraio, in erboristeria, al polo sud ed al polo nord, a est e ad ovest, in giro per il mondo insomma; poi prendete mille e non di meno piante indicate, fresche mi raccomando, mangiatene le foglie o le infiorescenze o le radici o tutte intere ma state attenti, se sbagliate dose o pianta o parte di essa o semplicemente siete allergici o prendete medicinali o associate a qualcosa d’altro o diosolosacosaltro….. schiattate. Però non avreste preso il tumore, e che diamine, volete sempre tutto dalla vita??

Arrivederci al prossimo ossessionato.

mercoledì, dicembre 22, 2010

Le albicocche: da frutto astringente (se fresco) a ossessione pura

Girovagando per il web si trovano innumerevoli siti e blog che parlano di uno degli argomenti più cari a complottisti, ciarlatani, imbonitori e medici (o ex medici) frustrati: la cura (alternativa) per il cancro, possibile, secondo loro, grazie a questo o a quel prodotto naturale o pseudo tale che da anni viene proposto come la scoperta miracolosa del secolo, anzi, del millennio.
Questa volta mi sono soffermato su un argomento in particolare: i semi di albicocca riuscirebbero a prevenire o, addirittura spessissimo trovo scritto, a CURARE il cancro. Non è molto strano, quando si leggono certi nomi di siti/blog o di personaggi, credetemi: oggi sono le albicocche, ieri erano le carote e domani saranno le banane o qualche alga o ancora qualche sostanza strana emersa in qualche miniera del Sudamerica…
Non ho messo un unico articolo per intero ma più titoli relativi all’argomento, con l’indicazione delle fonti (tra le centinaia che hanno più o meno replicato gli stessi articoli, come al solito) dalle quali ho prelevato. Vediamo

 

Semi di albicocca contro i tumori

Regala un semino di mela e di altra frutta a tutte le persone che conosci, spiegando loro che TUTTI i semi di frutta contengono la vitamina B 17 la vitamina che cura anche il cancro - quindi ricordatevi di mangiare i semi della frutta !




Semi di albicocca contro i tumori venerdì 30 gennaio 2009

Regala un semino di mela e di altra frutta a tutte le persone che conosci, spiegando loro che TUTTI i semi di frutta contengono la vitamina B 17 la vitamina che cura anche il cancro - quindi ricordatevi di mangiare i semi della frutta !Pubblico rapidamente una notizia molto interessante. Dietro questa storia ci sono anni di riuscite, sacrifici e battaglie di un onesto medico americano.




Lorenzo Acerra   Valerio Pignatta  

Cancro: Puoi Guarire

Senza chemio, radiazioni o chirurgia. 30 e più cure non distruttive di documentata efficacia

Assumere 10 semi di albicocca al giorno per assicurarsi la prevenzione del cancro. 50 semi al giorno diventano una dose terapeutica per la malattia.

(Libro)

- La vitamina B17
   La più famosa fra le cure anticancro naturali accertate che l'uomo conosca è: l'estratto naturale del nocciolo di albicocca, altrimenti conosciuto come vitamina B17 ( Laetrile ).
   Occorre davvero credere ai rapporti negativi della ricerca convenzionale su questa vitamina? Curiosamente il Dr.Dean Burk, ex capo del Cytochemistri Department del National Cancer Institute, famoso ente statunitense di cui egli stesso è stato uno dei co-fondatori, si era occupato personalmente della vitamina B17, e descrisse tale sostanza in termine assai diversi. - Quando aggiungiamo laetrile (vitamina B17) ad una coltura di cancro al microscopio, premesso che sia presente anche l'enzima glucosidase, possiamo osservare le cellule cancerose che muoiono come mosche. - (Il glucosidase è l'enzima, fortemente presente nelle cellule tumorali, che innesca il singolare meccanismo, rilevato nella vitamina B17, che distrugge il cancro. Si può trovare un'eccellente analisi clinica di tale meccanismo in: B17 Metabolic Therapy - In the Prevention and Control Cancer, breve storia della ricerca effettuata su questa vitamina, che comprende molte valutazioni di tipo clinico.)
Il Dr. Burk inoltre affermò che prove dell'efficacia del laetrile erano state riscontrate in almeno cinque istituti indipendenti di tre paesi distanti fra loro.

Fine.
Notare le frasi:
“…che cura anche il cancro - quindi ricordatevi di mangiare i semi della frutta !”
“… 50 semi al giorno diventano una dose terapeutica per la malattia.”
Riportata su Tuttouno e SaperiNegati
E
“La più famosa fra le cure anticancro naturali accertate che l'uomo conosca è: l'estratto naturale del nocciolo di albicocca”
su Miraclemineral

Non si possono avere dubbi di interpretazione su queste frasi: I SEMI DI ALBICOCCA CURANO IL CANCRO, secondo queste persone (e moltissime altre). Bene, assodato questo, visto che loro dicono la loro, io dico la mia, dal momento che ancora è possibile in questo Paese.


Per prima cosa, un bell’avviso ben datato (quindi la questione è vecchia assai, a dimostrazione che questi personaggi tritano e riciclano con regolarità impressionante) da parte del Ministero della Salute (che ovviamente, per loro interesse, secondo i complottisti e simil-tali fa parte di un complotto mondiale per eliminare il 90% della popolazione mondiale!):

Messaggi ingannevoli e rischio per uso semi di albicocca
(2/10/2006)

Il Ministero della Salute ha evidenziato attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito web la pericolosità di messaggi pubblicitari che attribuiscono proprietà antitumorali a semi ricavati dai noccioli di albicocca. Infatti non esistono evidenze scientifiche che dimostrino l´efficacia dell´amigdalina ricavata dai semi delle albicocche nel trattamento delle affezioni tumorali mentre ingerire l´amigdalina in quantità superiori alle dosi tollerabili può portare alla morte. Per la Food Standard Agency la quantità massima per l´uomo è di uno, massimo due semi al giorno.
(M.D.) 


Quindi la raccomandazione del Centro Antiveleni:

Attenzione: La mandorla d'albicocca contiene glicosidi cianogenici (amigdalina) che possono causare il quadro dell'intossicazione da cianuri. Trecento semi di albicocca costituiscono dose letale per un uomo adulto.
Da: Piante tossiche, a cura del Centro Antiveleni dell'Università "La Sapienza" di Roma


Raccomandazioni pediatriche:

Albicocca, pesca e prugna. Il nocciolo all'interno racchiude il seme che contiene acido cianidrico. L'ingestione di 2 o 3 semi di albicocca o 5 di pesca o prugna può uccidere un bambino. Il nocciolo ingoiato intero non è tossico.


Indicazioni per curare alcuni disturbi e raccomandazioni importanti:


NOME LATINO Prunus armeniaca CARATTERISTICHE Gli esperti di medicina cinese usano spesso il nocciolo interno delle albicocche per trattare i disturbi bronchiali. Questi semi, detti anche mandorle amare, si ritiene siano degli espettoranti, ovvero favoriscano l’espulsione del muco dai polmoni, oltre che dei sedativi della tosse. Vengono inoltre prescritti a scopo lassativo. Nella medicina tradizionale cinese, i semi di albicocca sono classificati come amari e leggermente caldi. INDICAZIONI – Tosse, bronchite, asma, enfisema, costipazione. PREPARAZIONI I semi di albicocca o decotti e sciroppi antitosse a base di semi di albicocca sono disponibili nei negozi specializzati. Miscele: gli esperti di medicina cinese raccomandano di trattare la tosse secca con una combinazione di semi d’albicocca e foglie di gelso bianco o un tubero noto come ophiopogon (erba della scimmia). A seconda del tipo di tosse la scelta può essere diversa, consultatevi con un esperto anche per avere informazioni sulle dosi specifiche e su altre possibili combinazioni. . EFFETTI COLLATERALI Potenzialmente gravi Dosi eccessive possono comportare capogiri, nausea, vomito e mal di testa sino a contrazioni, pupille dilatate, battito cardiaco anormale, coma e morte

INFORMAZIONI SPECIFICHE – ATTENZIONE: occorre essere attenti con questo prodotto naturale perché contiene una sostanza velenosa. Nell’organismo, i costituenti dei semi d’albicocca si trasformano in diverse sostanze, tra cui l’acido prussico che è un tossico potente. Gli erboristi cinesi riportano che il contenuto di 50-60 noccioli può uccidere un adulto, mentre ne bastano 10 per un bambino. In caso di sovradosaggio gli antidoti raccomandati sono il carbone attivato e lo sciroppo di ipecacuana. – Gli esperti consigliano cautela nel trattare con semi d’albicocca i bambini o soggetti con diarrea. – In un esperimento clinico, una pasta di semi d’albicocca e zucchero è risultata di beneficio nei pazienti con bronchite cronica. Alcuni, tuttavia, hanno presentato episodi di cefalea e anche nausea. INTERAZIONI Alcuni esperti di medicna cinese ritengono che i semi di albicocca non debbano essere assunti assieme all’astragalo, alla scutellaria o alla radice di kudzu.



Un bell’articolo:

By 43zero58 28 Apr 2008 in Warning
Ingannevolezza di messaggi pubblicitari che attribuiscono loro proprieta’ antitumorali .


Alcune segnalazioni, recentemente pervenute al Ministero della Salute, riguardano la presenza di siti internet che propagandano, anche a scopo di vendita, l’utilizzo di semi ricavati da noccioli di albicocca, come metodo alternativo o complementare delle terapie convenzionali ai trattamenti antitumorali.
I suddetti prodotti, secondo quanto riportato nei messaggi pubblicitari, conterrebbero un glicoside cianogeno denominato “amigdalina”, “laetrile” o “vitamina b17″ il quale “possiederebbe particolari virtu’ terapeutiche nella cura dei malati affetti da tumori o patologie croniche”.
Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino l’efficacia dell’amigdalina nel trattamento delle affezioni tumorali, mentre e’ invece conosciuta la loro tossicita’ infatti e’ noto ormai da tempo che l’amigdalina contenuta nei semi delle albicocche, se ingerita in quantitativi superiori alle dosi tollerabili, puo’ causare la morte di un individuo.
In base al parere della food standard agency la quantita’ massima e’ di uno, massimo due semi al giorno.
Riportiamo un caso preso da NCBI (National Center for Biotechnology Information).
Referto dei dottori:
Suchard JR, Wallace KL, Gerkin RD.
Ricovero presso: Department of Medical Toxicology, Good Samaritan Regional Medical Center, Phoenix, AZ, USA.

“Una donna di 41 anni ha ingerito i semi di albicocca acquistati in un negozio di cibi naturali, dopo 20 minuti era debole e dispnoica. La paziente si presentava in stato comatoso ed ipotermico, ma ha risposto immediatamente alla terapia di antidoto per avvelenamento da cianuro. Successivamente è stata trattata con un’infusione continua di tiosolfato, per l’acidosi metabolica persistente.


Che dire …. Se da piccoli la loro ambizione era quella di fare i fruttivendoli si diano da fare, ma lascino stare la fantascienza, per l’amor di Dio!

Arrivederci ai prossimi ossessionati.

martedì, dicembre 21, 2010

Chi mente a chi? Ossessione e sincerità: due poli opposti

Dal blog di Corrado Penna (http://scienzamarcia.blogspot.com/), da sempre garanzia di bufala assoluta, riporto questo ennesimo attacco alla medicina convenzionale. Le sue affermazioni talvolta rasentano il ridicolo, altre volte sono palesemente surreali da indurre sconcerto nel lettore, per quanto demenziale possano essere alcuni ragionamenti provenienti dalla mente umana. Ma, purtroppo, si sa che qualcuno ingenuo o disperato lo si trova sempre, motivo per cui sempre i suoi articoli sono pericolosi per la salute delle persone. Se poi si aggiunge che non è medico e in una sorta di moto perpetuo arrogante e menzoniero continua imperterrito a distribuire consigli su come, in pratica, NON CURARSI....vedete voi! Leggiamo:

 

lunedì 20 dicembre 2010


Nuove raccomandazioni sulla vitamina D favoriscono carenze nutrizionali e proteggono l'industria del cancro

Traduzione dell'articolo New vitamin D recommendations promote nutritional deficiency, protect cancer industry pubblicato il  2 dicembre 2010 da Mike Adams sul sito naturalnews.com, traduzione a cura di Sabrina.
Nuove raccomandazioni sulla vitamina D favoriscono carenze nutrizionali e proteggono l'industria del cancro


Pochi giorni fa, l'Institute of Medicine (IOM) è finalmente riuscito ad ammettere che le persone hanno bisogno di più vitamina D. Ma l'aumento dell'assunzione giornaliera raccomandata da 200 UI a 600 UI, lascia la maggior parte delle persone ancora gravemente carenti di vitamina D, e una marea di ricerche scientifiche emerse nel corso degli ultimi quattro anni rivela che la carenza di vitamina D provoca cancro, osteoporosi, depressione, diabete, malattie cardiache e disturbi renali.


In altre parole, la carenza di vitamina D è la base della macchina del profitto dell'industria farmaceutica. La maggior parte dei soldi, moltissimi soldi, che l'industria del cancro e le case farmaceutiche accumulano, provengono da pazienti che hanno serie carenze di vitamina D.


Il Council for Responsible Nutrition (CRN), associazione leader nell'industria degli integratori alimentari, ha definito le nuove raccomandazioni riguardo la vitamina D "un piccolo passo nella giusta direzione, che però viene meno dall'approfondire davvero le innumerevoli ricerche che costantemente sostengono la necessità di aumentare significativamente i livelli di vitamina D".


Secondo studi scientifici, il 70 per cento dei bianchi e il 97 per cento degli afro-americani attualmente ha carenza di vitamina D, con conseguenti tassi scandalosamente più elevati di cancro tra i neri rispetto ai bianchi. Lo IOM stranamente sostiene che tali carenze non esistono.


I professionisti della salute bene informati nel campo della nutrizione, speravano che lo IOM suggerisse un aumento del fabbisogno giornaliero di vitamina D che effettivamente aiuterebbe a prevenire il cancro: da 2000 UI al giorno, fino a raggiungere 4000 UI al giorno. La maggior parte dei nutrizionisti informati consigliano da 2000 UI a 4000 UI al giorno per gli adulti. Le ricerche sulla connessione tra cancro e vitamina D parlano chiaro: la vitamina D previene il 77 per cento dei tumori.


Ma proprio per questo l'Institute of Medicine non può assolutamente permettere che il popolo americano assuma più vitamina D - fare del bene alla gente equivale a distruggere il modello di business principale dell'industria farmaceutica!


Il Governo mette in guardia la gente dall'assumere troppa vitamina D.
E così, anche se malvolentieri, la dose giornaliera consigliata è stata regolata al livello di 600 UI (800 per gli anziani), l'Institute of Medicine ha emesso un avviso ridicolo sul sovradosaggio di vitamina D. (Si considera una "mega-dose" 4000 UI).


I media, prendendo la palla al balzo, hanno segnalato che 10.000 UI causano danni ai reni. Tuttavia, i medici che si occupano di carenza di vitamina D, prescrivono di routine 50.000 UI al giorno per aiutare i pazienti a recuperare e ripristinare i corretti livelli di vitamina D. (Tale quantità è sicura solo per le persone che ne hanno una grave carenza. NaturalNews ne conviene che non è una dose sicura per chi ha già un livello sufficiente di vitamina D nel proprio corpo.)


Il dottor Michael Holick, esperto di vitamina D sistematicamente attaccato dalla medicina convenzionale per il suo voler educare la gente sulla vitamina D, ne prende 3.000 UI al giorno. È protagonista di un servizio speciale per NaturalNews ''Il potere curativo della luce solare e della vitamina D'' che può essere scaricato gratuitamente all'indirizzo: http://www.naturalnews.com/rr-sunlight.html.

600 UI è una quantità penosa che garantisce la continuità dell'epidemia di carenza da vitamina D in America. "E' una delusione incredibile", ha detto il dottor Cedric Garland, un ricercatore di alto livello che studia la capacità della vitamina D di prevenire il cancro.



Una cospirazione di massa sulla carenza di vitamina D tra Big Pharma, Big Government e i media principali?
La verità in tutta questa storia è che c'è una enorme cospirazione per mantenere il popolo americano carente di vitamina D il più a lungo possibile [non solo quello americano - N.d.T.]. Questo complotto è realizzato attraverso l'uso di menzogne come questa balla pubblicata da CBS News pochi giorni fa: "Anche se alcune persone hanno veramente una carenza di vitamina D, la persona media ne ha già abbastanza in circolo nel sangue. Perché la vitamina D la otteniamo dall'esposizione al sole, e molte persone assumono già multivitaminici o altri integratori alimentari contenenti vitamina D. "


Questa è, ovviamente, una menzogna sfacciata. La maggior parte delle persone non prende integratori di vitamina D, e pochi su tutti prendono abbastanza luce solare. Le carenze più gravi, naturalmente, le hanno quelli con la pelle scura come gli afro-americani e, in una certa misura, latinoamericani e asiatici, che soffrono di cancro, diabete e altre malattie in percentuali altissime.


Che i media mainstream (e l'intera comunità medica), mentano alle persone di colore circa la carenza di vitamina D non è una sorpresa: furono i neri ad essere abitualmente scelti per gli 'esperhttp://www.naturalnews.com/019189.htmlimenti medici' di Big Pharma durante tutta la sua storia scellerata. (vedi http://www.naturalnews.com/019189.html).


E adesso l'esperimento lo si fa su tutti gli americani! L'Institute of Medicine, Big Pharma e la FDA stanno eseguendo un imponente esperimento intitolato "Cosa succede se manteniamo tutti gli americani, ma soprattutto i neri, carenti di vitamina D?"


Se si hanno dubbi sulla veridicità di tale affermazione, si consideri il fatto storico che il governo degli Stati Uniti ha complottato con il National Institute of Health, per utilizzare i guatemaltechi come cavie umane in esperimenti medici segreti, per i quali il presidente Obama è stato recentemente costretto a chiedere scusa!


Quelli con la pelle scura hanno di gran lunga più probabilità di avere carenza di vitamina D perché la pigmentazione della pelle scura blocca la luce ultravioletta che genera vitamina D nella pelle. Guarda il video per una spiegazione completa.


L'Insitute of Medicine ha spudoratamente mentito riguardo gli effetti della vitamina D nella prevenzione del cancro, dichiarando sul suo sito, "Lo IOM ritiene che le prove riscontrano un ruolo della vitamina D e del calcio nella salute delle ossa, ma non per altre condizioni di salute. Inoltre, emergono prove ad indicare che assumere troppo di questi nutrienti può essere dannoso, sfidando il concetto che 'di più è meglio' ".


In altre parole, lo IOM vuole farci credere che "di più NON è meglio" quando si tratta di vitamina D, anche se la maggior parte delle persone ne è terribilmente carente. Questo è un modo subdolo per dire alla gente di evitare di assumere più vitamina D e, quindi, di restare carente di vitamina D, che significa tenere la gente intrappolata nella malattia che genera enormi profitti per l'industria farmaceutica.


Il complotto della vitamina D è reale. Il governo, Big Pharma e alcuni elementi dei media, stanno tramando tutti insieme per intrappolare la popolazione americana in uno stato permanente di deficienza da vitamina D. Ma questa cospirazione fallirà perché la scienza nutrizionale sulla vitamina D non potrà essere repressa ancora per molto. Soprattutto se la gente si informa da sola sulle questioni nutrizionali leggendo siti come questo.


La vitamina D è la sostanza che potrebbe far crollare l'industria del cancro e distruggere Big Pharma. Ecco perché è necessario apprendere informazioni al riguardo e assicurarsi che i livelli di vitamina D siano abbastanza alti da prevenire le malattie degenerative.


Per la cronaca, non vendo integratori di vitamina D di alcun genere, né guadagno su tangenti o commissioni di alcun genere da aziende di integratori di vitamina D.





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“La Vitamina D a conti fatti è una sorta di nettare magico per il cancro," dice la Dottoressa Louise Parker, epidemiologa ed esperta mondiale nel campo sui fattori cancerogeni cui siamo esposti: o, nel caso della Vitamina D, sui fattori benefici cui non siamo sufficientemente esposti.  (...) In tutti i casi di cancro al Colon o al polmone si è riscontrata una deficienza di Vitamina D: la sua estrema capacità di aiutare il corpo ad assorbire il calcio, si rivela un'arma formidabile anche contro l'osteoporosi (gli effetti contro il cancro sono stati scoperti proprio grazie ad una ricerca fatta sulla malattia delle ossa).

PARKINSON: VITAMINA "D" RIDUCE RISCHIO DI AMMALARSI



 La ricerca e' stata effettuata in Finlandia dove la la scarsa presenza del sole ha portato ad un cronico deficit della vitamina D, fornita principalmente dall'esposizione ai raggi solari (...) I ricercatori hanno scoperto che coloro che avevano alti livelli di Vitamina D (il 25% del gruppo) avevano il 67% di chance in meno di contrarre la malattia.)

Vitamina D. la vitamina delle meraviglie


Secondo il britannico The Independent è la wonder vitamin che ricopre un ruolo fondamentale per il benessere dell’intero organismo (...) sono infatti sufficienti 15 minuti al giorno perché l’organismo possa produrre la quantità necessaria, inoltre quella in “eccesso” prodotta nel periodo estivo, viene immagazzinata ed utilizzata nei mesi invernali.


Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell'emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro. Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California. Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell'aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.


"...una marea di ricerche scientifiche emerse nel corso degli ultimi quattro anni rivela che la carenza di vitamina D provoca cancro, osteoporosi, depressione, diabete, malattie cardiache e disturbi renali.

Riferimenti ufficiali o affidabili? ZERO?? Bene. Come dire, insomma: "una marea di ricerche scientifiche emerse nel corso degli ultimi quattro anni rivela che la carenza di moto provoca cancro,osteoporosi, depressione, diabete, malattie cardiache e disturbi renali.." e sarebbe anche più credibile della scempiaggine precedente. Oppure: "la carenza di cannella nella torta di mele provoca.....". I riferimenti "alla carlona" o, peggio, inesistenti, evidenziano la pochezza di certi personaggi e delle loro opinioni in questo campo.


Poi:

“La Vitamina D a conti fatti è una sorta di nettare magico per il cancro," dice la Dottoressa Louise Parker

Questo l'articolo del 2008 della dottoressa (un po' lungo ma rende l'idea):

Sunshine vitamin may help prevent cancer

giovedì 7 febbraio 2008 11.07.11
 

Washington , Feb 7 (ANI): A researcher at Dalhousie University has claimed that a vitamin D pill could block the development of some cancers, strengthen bones, prevent multiple sclerosis and alleviate winter depression.
Dr. Louise Parker, epidemiologist at Dalhousie University and a world expert in the environmental exposures that can lead to cancer, has recommended Vitamin D pills for individuals living in areas like Canada which do not get much sunlight.
Parker claimed that Vitamin D could become a useful weapon in the fight against MS, osteoporosis, mild depression and one of the most devastating diseases of our time cancer.
As time has gone by, Vitamin D has raised its head as a sort of ambrosia for cancers. One of the most important sources of Vitamin D is from the sun and through your skin. Many parts of Canada dont get much sun in the winter. Weve also been telling people to cover up and use sunscreen to prevent skin cancer. Sunscreen actually impairs your (skins ability) to make Vitamin D, said Dr. Parker.
This has led the Canadian Cancer Society to recommend that during the winter, Canadians take at least 1,000 units a day of Vitamin D, dubbed the sunshine vitamin. The required units can also be contained in a tiny pill that comes in a bottle of 100 tablets ranging from $5 to $10, depending on the brand name.
According to Dr. Parker, 1,000 units a day is well beyond what you can obtain from your diet. Vitamin D is a bit of a rare vitamin, appearing only in fatty fish, cod liver oil and egg yolks. He said that one cannot get the required 1,00 units even if one were to sunbathe in southern climates.
If you were to lie naked on a beach in the Bahamas , and I dont recommend that because of skin cancer, you cannot get up to the equivalent of 1,000 units of Vitamin D a day, said Dr. Parker.
Vitamin D helps the body absorb calcium and is very important for the human body. On the basis of various studies, Dr.Parker said that people with lung and colon cancer are Vitamin D deficient.
In a study examining whether women who took Vitamin D had a lower risk of osteoporosis, it was found that women taking Vitamin D had stronger bones than those who did not take the vitamin. It was also found that the women who took Vitamin D also had fewer cancers.
Parker said that Vitamin D works in very complicated ways. It changes the way cells work. In fact, there is medical speculation that it may block cancer cell proliferation or improve immune system functions. However, its role is not fully understood.
Lifestyle is also one of the factors that influence the amount of vitamin D taken in the body.
Dr. Parker is looking at how obesity, which we know can cause cancer, and exercise, which we know prevents cancer, could interact with Vitamin D. She describes it as looking for a piece of a jigsaw puzzle.
At the population level, I am trying to understand how all these things fit together. Its very complex. We know some of the jigsaw pieces, but not all, she said.
In the mean time, there is very little evidence that taking Vitamin D can harm you. Perhaps in huge doses it could cause kidney stones, but that has not been proven.
On the average, 1,000 units a day is safe and is probably effective in reducing the risk of colon cancer, and maybe other cancers as well, said Dr. Parker. (ANI)

Capito? Non dice che la carenza di vitamina d provoca il cancro, come riportato dal Penna che, come al solito, manipola tutto quello che può per far scorrere acqua sotto il suo ponte poco saldo. 

Poi, leggere questi articoli precisi della dottoressa in questione:

http://www.terryfoxresearchinstitute.net/dialogues/dialogue_01_comments_parker.asp
(contro il fumo)

http://watercanada.net/2009/cancer-society-funds-arsenic-study/
(nuovo studio sulla relazione tra il cancro alla vescica e l’arsenico dei pozzi d’acqua)

A dimostrazione che, come nel suo articolo principale, molte sono ma, soprattutto, molte POTREBBERO essere le carenze che, qualora non ci fossero, AIUTEREBBERO a prevenire alcuni tumori. 

Un po' diverso? Bè, diciamo più veritiero, soprattutto.

Altro concetto:

"Le ricerche sulla connessione tra cancro e vitamina D parlano chiaro: la vitamina D previene il 77 per cento dei tumori."

Fonte? Eh, certo: http://www.naturalnews.com/findings.html. Proprio affidabile, direi parecchio imparziale eheh.

Infine:


Per la cronaca, non vendo integratori di vitamina D di alcun genere, né guadagno su tangenti o commissioni di alcun genere da aziende di integratori di vitamina D.

Forse, ma la tua bella foto pubblicitaria l'hai messa, vero Corrado? Vedere sopra o qui:

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnRnvgY1UeB7eJIvC7LSGlmCq4F2r6a7saPkAONnp6TJhT2V2rzvvmrZmFDejDEbzaqVpegXD990YybYGLZyZHdV3-qq_0J2MH4MCVlAdf_vCSj-4NJ4lgMQI7Q3lhpDIKxUiT73ddkOiS/s1600/vitamin_d3.jpg

Arrivederci al prossimo oossessionato (spero più sincero, però!).